Raffaele… il Gaito che non ti aspetti

La mia intervista dal basso a Raffaele Gaito

Raffaele… e la sua ombra :)

Il protagonista di questa nuova intervista è Raffaele Gaito: Imprenditore. Blogger. Autore. Speaker.
Ma soprattutto una persona che seguo e stimo da molto tempo. Ho provato a chiedergli se un giorno avrebbe voluto fare un’intervista dal basso con me.

E allora ho mandato a Cambridge 10 domande...

Le risposte non hanno tardato ad arrivare.

Mettetevi comodi. L’articolo è venuto un po lungo. Ma vi consiglio di leggerlo tutto.

Ciao Raffaele. È davvero un piacere ospitarti nella mia piccola rubrica di interviste "dal basso".

Sono onorata, e anche un po' emozionata di averti qui, sul mio blog.

Prima domanda: vorrei partire dal 25 gennaio 2018. Fino ad allora il tuo nome e il tuo volto di tanto in tanto passavano sui social (Facebook principalmente), ma non avevo mai letto ne sentito parlare di te (male, molto male!!!)….
Poi la diretta sulle anticipazioni di Facebook Gather. Un po per il tema, e molto per il tuo modo di comunicare, mi hai tenuta incollata a quel video e mi hai aperto la porta al tuo mondo.
Cosa mi sono persa del Gaito precedente ?

Beh, forse dopo questa risposta, potrei dirti che “sto provando anch’io a raccontare in rete le cose che mi appassionano”, che nel mio caso sono le storie belle delle persone… sono un po’ più vecchietta di te, ma ho un vantaggio: ci sei tu (insieme ad altri) a consigliare tecniche, tool, ma soprattutto tanta sapienza. I tuoi video “Gaitorisponde” sono meravigliosi e utili davvero a tutti.

Per rimanere in tema di contenuti “imbarazzanti”, ho scovato un brevissimo video che si trova sul Canale youtube di Raffaele : se non lo avete ancora fatto, iscrivetevi! Ci sono davvero tanti video belli e buoni.

Seconda curiosità: conosco diversi giovani che studiano e lavorano e sono rimasti qui in Italia. Leggo tra le informazioni di Raffaele e scopro che da Salerno sei espatriato e vivi a Cambridge. Qual è stato il percorso che ti ha portato là? L’Italia ti stava stretta?

Visto che l’hai citata tu, tua moglie… posso dire una cosa sulla foto che hai postato del tuo matrimonio? Solo tu potevi farne una così: il salto in alto più bello, e il vestito più casual che abbia mai visto per uno sposo… Mi sarei vestita anch’io in jeans e scarpe da ginnastica; la cosa più importante in questi contesti non è proprio l’abito…

E se quella foto la volete vedere… visitate il profilo di Raffaele su Facebook

Ma andiamo avanti… ho un sacco di cose da chiederti. Ripercorrendo questi due anni di frequentazioni on line/off line in ogni “dove-sei-presente” ho fatto alcune constatazioni che vorrei condividere e commentare insieme a te.

Terza domanda: quando si entra nel tuo mondo, si trova fin da subito una piena disponibilità proprio da parte tua nel rispondere alle persone, con una cortesia che si trova raramente nel mondo d’oggi, dove ognuno pensa per sé. Sei così con tutti? Ce l’hai di carattere? O è una componente necessaria per il tuo lavoro?

… come i rompiscatole in ogni dove ( vedi la sottoscritta! )… Scherzo! Se no non mi avresti dedicato tutto questo tempo per raccontarti. E poi ho ascoltato il video sulla gestione del tempo. Credo che, come la pazienza, vada allenata pure quella.

Quarta domanda: Sono ormai quasi due anni che ti seguo, e lo posso davvero dire, praticamente "quotidianamente". Ho scritto nel mio piccolo blog un post sull'arte di comunicare "#Gaitosway", perché il tuo "vecchio" blog, oltre ai contenuti, era ricco di frasi simpatiche dove leggevo "fra le righe" tutta la tua simpatia ed empatia con le persone. Ora il tuo sito/blog ha un aspetto più "professionale". Mi dà l'impressione che sia diventato "adulto", un po come te. Ti ci ritrovi in questa visione?

Gaito e il nuovo blog

In questa risposta mi ci ritrovo pure io,sai: i cambiamenti non mi spaventano, so che ci vuole tempo e pazienza per rimettere a nuovo le cose, ma alla fine ti ci fai le ossa, e hai la possibilità di migliorare il modo di comunicare.

La tua pagina “Chi sono”, dove ti presenti è una figata: semplice e diretta nel descriverti. Mi chiedo se tua mamma l’abbia mai letta…

Facciamo un po’ di analisi. So che ti piace un sacco guardare i dati.
Allora, girando per i tuoi canali social leggo cifre in costante aumento:
- stai raggiungendo i 30.000 follower sulla tua pagina Facebook,
- hai raggiunto i 5.000 amici sul tuo profilo personale,
- sei seguito da quasi 10.000 follower su Instagram,
- hai superato i 5.000 iscritti sul tuo canale Youtube,
- anche su LinkedIn oltre 30.000 contatti
(impossibile mettere una data di aggiornamento !!!)

Quinta domanda: Mi sembra di capire però che questa sia solo una parte di tutto quello che fai. Mi racconti il “Gaito professionale”? Il Growth Hacker che non si vede sui social?

Sesta domanda… devi scusarmi, ma dicono che “la curiosità è donna”. Nelle tue stories di Instagram, di tanto in tanto pubblichi quello che accade a Cambridge, un po’ del tuo tempo libero… Oso troppo se chiedo della tua vita “privata” ? Il Gaito “nascosto”?

Caspita! Non volevo entrare così tanto nel “nascosto”… però è vero, su Instagram ci sono tante chicche che negli altri social non si trovano.

Questo è il profilo di Raffaele: https://www.instagram.com/duplikey/

Esploriamo le tue passioni: i Libri. So che sei un libromane, ma ne hai pure scritti 2, su questo “strano” mestiere che si chiama “Growth Hacking”. Per il tuo primo ci ho messo un po per decidermi a comprarlo. Cosa mi poteva dire un libro dedicato soprattutto a chi fa business? Cavolo, no! Mica serve solo a quello… E poi vuoi spendere un po di euro anche solo in segno di stima e di ringraziamento per tutto quello che questa persona ti da ogni giorno? Così eccomi qui, 30 ottobre 2019, con un simpatico secondo libro, tutto ancora da leggere.

work in progress

Settima domanda: questa è davvero “dal basso”: cos’è il mindset e perché persone “come me” dovrebbero acquistare il tuo libro?

Ti faccio subito un’altra domanda (l’ottava) sui tuoi libri. Non so se è una cosa che fai solo tu o altri del tuo settore lo fanno. Già lo scorso anno avevo apprezzato il fatto di trovare in un’area dedicata tutti i contenuti a cui fai riferimento nel libro. La stessa cosa la stai facendo con questo secondo. Se da un lato può servire a capire come lo hai pensato e strutturato, non è una cosa troppo generosa da parte tua, rischiando di perdere acquirenti?

Allora, un motivo un più per essere tra i tuoi “felici acquirenti” e amici!
Lascio ai miei lettori il link a questo prezioso strumento:

Siamo quasi alla fine di questa bella chiacchierata… da buona “seguace” di Raffaele Gaito, Non posso non chiederti nulla su Batman. Quindi:

Raffaele o Batman?

Nona domanda: da dove nasce questa passione? E come sta il tuo allenamento? Ti senti mai un supereroe?

Siamo alla fine… manca solo il decimo punto…

Chiudo facendo la mia domanda di rito alle persone che accettano di farsi intervistare. Raffaele Gaito, come ti descriveresti oggi?

Beh, caro Raffaele… credo che i dati parlino nel tuo caso molto esplicitamente. Hai impattato di sicura sulla mia piccola vita di blogger e amante del digitale, e credo molti altri come me.

Ti ringrazio davvero di cuore, non speravo in tanta generosità! Anzi, direttamente dal tuo libro (che ovviamente ho aperto dal fondo), regalo a tutti la tua citazione:

E ora mi rivolgo a te, caro lettore: questa volta so di averti messo a dura prova, ma il mio ospite valeva la pena. Se hai resistito e hai letto tutto l’articolo fino alla fine, posso dirti anch’io le stesse cose che Raffaele ogni tanto scrive nel suo blog:

Batman sarebbe fiero di te!

[le immagini e i video sono stati autorizzati da Raffaele, che ringrazio ancora]

Impiegata nel settore informatico del Comune di Borgomanero (NO), appassionata di comunicazione, 1mt46 di energia da donare a tutti indistintamente

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