UN AUTUNNO IN SLOVENIA

Autunno a Bohinj (foto di Dunja Wedam www.slovenia.info)

Se c’è un paese perfetto d’autunno, è la Slovenia.

Silenzio, pace, aria buona.

Sarà perchè le giornate si accorciano, sarà perchè le foglie cambiano colore e cadono, sta di fatto che a me l’autunno rilassa. Mi fa venire voglia di sedermi sotto un albero e leggere libri di poesie. O chiamare un amico che non sento da un po’.

La Slovenia, per inciso, è piena di alberi.

Montagne e alberi (foto di Mirko Kunšič www.slovenia.info)

Tutti parlano bene della primavera, o dell’estate, o magari dell’inverno. Ma a me piace quel senso di malinconia e serenità che si respira nell’aria fresca, pungente ma non ancora fredda.

Provo un po’ di nostalgia per il sole di agosto, e aspetto con ansia il Natale (neanche fossi un bambino) però sto bene. Che altro dovrei chiedere?

Forse pescare. Un antico proverbio sumero (o assiro? non ricordo) dice che gli Dei non conteggiano a un uomo il tempo che passa pescando. Come se fosse una specie di regalo. E io, per meritarmi questo regalo, libero ogni pesce che pesco.

I pesci sloveni ringraziano, immagino.

Bohinj ( Peter Strgar / Turizem Bohinj; www.slovenia.info)

I laghi glaciali mi fanno pensare ad epoche remote. Quando l’Europa era un unico blocco di ghiaccio dalla Scandinavia alla Pianura Padana.

Ricordi di quando andavo a scuola, e il professore ci raccontava di quando la Terra era coperta dall’acqua. Un oceano sopra Rimini, Lubiana, Milano, casa mia. Fa impressione vero?

Kranjska Gora (Alan Kosmač/ Sidarta d.o.o. www.slovenia.info)

Bevo un sorso di vino. Lo assaporo. Guardo il sole tramontare oltre le montagne. Ho passato il pomeriggio senza fare niente. Va bene così.

Credo che anche domani seguirò lo stesso programma.

One clap, two clap, three clap, forty?

By clapping more or less, you can signal to us which stories really stand out.