Stefano PaceAug 27, 2015
Come questa libreria di Tokyo mi ha fatto innamorare di nuovo della carta stampata
Monica Cainarca
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Solo una cultura spinta nel futuro da sempre (robot, elettronica… Daitarn 3) e da sempre rispettosa del passato (cerimonia del tè, calligrafia) poteva creare uno spazio così avvolgente e inatteso.
Un effetto imprevisto dell’era digitale è che a volte libera gli oggetti dal “superfluo” e restituisce la loro solida anima: la materialità. I libri sono liberati dalle parole, che entrano nella cloud digitale, e diventano oggetti preziosi (con parole d’inchiostro altrettanto preziose).