Solo una cultura spinta nel futuro da sempre (robot, elettronica… Daitarn 3) e da sempre rispettosa del passato (cerimonia del tè, calligrafia) poteva creare uno spazio così avvolgente e inatteso.

Un effetto imprevisto dell’era digitale è che a volte libera gli oggetti dal “superfluo” e restituisce la loro solida anima: la materialità. I libri sono liberati dalle parole, che entrano nella cloud digitale, e diventano oggetti preziosi (con parole d’inchiostro altrettanto preziose).