
Le peggiori copertine: Questa copertina shall not pass per questo libro!
L’espressione “non giudicare un libro dalla copertina” è entrata ormai nel nostro linguaggio quotidiano a indicare come spesso il giudizio di una cosa o persona rimanga solo in superficie. Alcune piccole e grandi librerie, come la storica Shakespeare and Company a Parigi o l’indipendente Elizabeth’s Bookshop a Sydney, e numerose librerie anche qui in Italia, hanno preso sul serio questo detto: sui loro scaffali, infatti, possiamo trovare dei libri impacchettati con della semplice carta marrone. In questo modo i clienti non possono sapere né titolo, né autore e neanche guardare la copertina, possono solo farsi un’idea del libro tramite delle parole chiave scritte sulla carta da pacchi. L’iniziativa nasce con l’intento di incuriosire i lettori.

È famosa la richiesta di J.D. Salinger affinché i suoi libri fossero pubblicati senza immagini in copertina, solo con il titolo su sfondo bianco. Ma l’occhio vuole la sua parte quando gironzoliamo in libreria o negli ebookstore in cerca di un nuovo autore. Alcune copertine invece di sedurre il lettore lo respingono con scelte grafiche a dir poco sconcertanti. Qui sotto una selezione del meglio del peggio, ispirata anche dal blog tumblr Kindle cover disasters che raccoglie le copertine più trash degli ebook selfpublished.



BREAT EASTON ELLIS, IL NOTO AUTORE DI HARMONY



SGUARDI INTENSI…



GRATTACHECCHE OVUNQUE


? ROALD DAHL, IL FAMOSO SCRITTORE DI ROMANZI HORROR


QUANTO SONO BELLE LE FOTO STOCK, CALVINO E UN CANE, ENTRAMBI ASSOCIATI ALLA SPIAGGIA!
