Come migliorare un e-commerce in poco tempo: 5 consigli utili

Ciao a tutti, eccoci con un nuovo articolo! Oggi parliamo di un argomento che sicuramente interesserà a molti. La strategia di vendita tramite E-Commerce infatti è diventata una realtà sempre più affascinante, capace di far conoscere la propria attività potenzialmente su larga scala, permettendo di raggiungere i propri clienti direttamente nelle loro abitazioni o nei punti aziendali di riferimento, minimizzando i vincoli e i costi con i quali si farebbero sempre più spesso i conti.

Per cominciare, diamo una definizione precisa di questo strumento, cos’è e come funziona. Secondo l’enciclopedia Treccani l’e-commerce è una “transazione e scambio di beni e servizi effettuati mediante l’impiego della tecnologia delle telecomunicazioni e dell’informatica (Internet, Intranet, personal computer, televisione digitale ecc.). Le transazioni concernenti i beni fisici possono avvenire per via elettronica fino al momento del pagamento del bene acquistato, ma in ogni caso comportano l’espletamento di attività tradizionali come il trasporto e la consegna all’acquirente; nel caso di beni digitali (software, file audio, file video) l’intero processo di scambio può avvenire esclusivamente per via elettronica”.

Da questa definizione è facile capire come anche in questo caso Internet cominci ad esercitare un ruolo fondamentale anche nel settore della vendita e della distribuzione di un prodotto (può sembrarvi scontato, ma vi assicuriamo che in Italia al giorno d’oggi ancora non lo è). Valutare l’opzione di aprire un e-commerce per vendere i propri prodotti non è assolutamente un fattore da sottovalutare, anzi: se sviluppato bene, un sito di questo tipo può rappresentare un’opportunità di crescita efficace e tangibile in poco tempo per moltissime attività. Come potete aver notato, abbiamo chiaramente evidenziato il “se”… Questo per farvi capire che costruire un sito efficace a questo scopo non è un gioco, né tanto meno un lavoro semplice ed immediato; perciò prima di sperimentare e investire tempo, denaro, energie nell’ideazione e creazione di un e-commerce, è bene avvisarvi che tale compito (se gestito da un utente autodidatta e inesperto) difficilmente porterà risultati soddisfacenti.

Non scoraggiatevi nel sentire il rovescio della medaglia, non vogliamo di certo frenare il vostro entusiasmo… Quello che vogliamo è stimolarvi, ricercare le informazioni giuste per iniziare a scoprire questa realtà di business in modo ponderato e cosciente, senza buttarvi a capofitto in un settore del quale magari siete ancora inesperti. Se poi con l’avanzare delle vostre ricerche scoprite di essere poco affini o proprio negati, potrete sempre rivolgervi ad agenzie competenti (anche qui, informatevi bene prima di sceglierne una).

Detto questo… Arriviamo al Dunque: se possedete già un e-commerce, o volete aprirne uno per la vostra attività, abbiamo preparato per voi alcune dritte attraverso le quali potrete migliorare la vostra strategia, o semplicemente verificare di procedere sulla giusta strada ;) Vediamoli insieme:

  1. Partite da carta e penna: Quando volete costruire un sito e-commerce, anche se si tratta di uno strumento online, fidatevi… partire da uno schema fatto a mano su un foglio di carta vi permetterà di organizzare non solo l’aspetto finale, ma anche la vostra mente mentre progettate il tutto. Cominciate dall’URL iniziale, la “home page”, e poi cominciate a strutturare lo schema sviluppando la classica “alberatura” (dalla Home Page si dirameranno le voci “chi siamo; novità; categorie; blog; contatti” e da lì altre sottocategorie… Chiaramente sta a voi stabilire quali voci e in che ordine metterle, questi sono esempi). Quando sarete sicuri dell’alberatura, e quindi delle pagine che ci saranno all’interno del vostro e-commerce, dovrete analizzare e stabilire le keywords più efficaci per ogni singola pagina. Questo aspetto è molto importante, non sottovalutatelo.
  2. Mettetevi nei panni dell’utente: Fate bene attenzione a questo consiglio, da molti sottovalutato ma sicuramente di grande importanza. Un’alberatura troppo complessa, poco intuitiva sia nei contenuti, sia nel percorso di conversione finale, rischia di innescare una sensazione di smarrimento nell’utente, che perdendosi tra le pagine del sito senza ritrovare la “strada” iniziale, difficilmente riuscirà a completare il percorso di acquisto del prodotto che voleva acquistare. Questo aspetto è molto importante, poiché un sito poco chiaro e di difficile navigazione per l’utente, risulterà allo stesso modo anche per il motore di ricerca che analizzerà le pagine al suo interno… In questo modo, invece di ottimizzare la visibilità del vostro sito, finirà per danneggiarla inevitabilmente. Insomma, per il vostro e-commerce ci vuole chiarezza e facilità di navigazione. Punto.
  3. Siate chiari e togliete ogni dubbio: Non bisogna assolutamente lasciare nessun tipo di incertezza agli utenti e al motore di ricerca che vedono il vostro sito. Questo significa che anche il Title Text di ogni categoria e di ogni prodotto devono essere chiari e specifici (Esempio: se nel mio e-commerce voglio vendere uno stampo in plastica per fare caramelle, non inserirò un Title Text con scritto “caramelle”, bensì “stampo in plastica per caramelle”. In questo modo abbiamo reso il nostro prodotto specifico, con una funzione precisa… Se avessimo lasciato il testo generico “caramelle”, gli utenti che avrebbero visitato la nostra pagina avrebbero cercato prodotti diversi tra loro: chi caramelle, chi produttori di caramelle, chi ricette per fare caramelle, chi stampi in plastica per caramelle, ecc… tutti con la stessa idea di confusione nel momento in cui leggono il titolo del mio prodotto). È utile inoltre inserire almeno due righe di descrizione per ogni categoria ed ogni prodotto, magari con un Anchor Text che rimandi a una pagina della stessa alberatura.
  4. Sviluppate un blog interno: È semplice… Per portare traffico in un e-commerce serve un fattore di attrattiva, per avere tale fattore è essenziale fornire contenuti interessanti. Proprio per questo è molto utile sviluppare un blog, nel quale si possono descrivere alcuni aspetti dell’azienda, notizie di settore dell’ultima ora, e cose di questo genere. Chiaro, lo scopo di un e-commerce è vendere, ma investire su un blog per generare un buon traffico di utenti (e di qualità interessante) è davvero un investimento molto utile. Piccolo consiglio: cercate di scrivere articoli discorsivi, meno tecnici, con titoli non troppo brevi. Leggete qualche blog di settore per prendere ispirazione ;)
  5. Create elementi facili da ricordare: Tenetelo bene a mente… Tutto ciò che è troppo lungo o troppo complicato da ricordare per un utente non va bene. Semplicità, intuitività, chiarezza: queste tre parole devono rimbombarvi nella testa fino allo sfinimento in tutte le fasi di creazione del sito. Anche nella procedura di conversione di un utente, il percorso da effettuare deve rientrare nel limite che va dai 3 ai 5 click, oltre i quali l’utente (e potenziale acquirente) potrebbe stancarsi e perdere l’iniziativa di acquisto.

Speriamo di avervi regalato consigli utili e buoni spunti di partenza per il vostro e-commerce… E voi? Cosa ne pensate? Avete altri consigli e opinioni per arricchire questo argomento? fateci ssapere ;)

#Taento