DEM: Cos’è e come si può usare in modo efficace

In questo articolo introdurremo il concetto di DEM: Direct Email Marketing. Se state pensando alle newsletter è il caso di dirvelo, avete pensato bene… Ma prima di vedere già tutto in negativo è giusto ricordarvi che, come in ogni tecnica di Marketing, una campagna di DEM può essere fatta bene o male a seconda di quanto tempo si intende dedicarle, e soprattutto quanto impegno si decide di investire. Vediamo quindi qual’è la sua definizione, come si attua e qual’è il modo migliore per “nutrire” i propri clienti con questa strategia.

Il Direct Email Marketing è l’attività di comunicazione pubblicitaria che fa uso della posta elettronica come canale per raggiungere i destinatari. È uno strumento efficace per comunicare un messaggio preciso a un target specifico di clienti, questo perché le mail vengono inviate ad utenti (aziende e/o privati) che hanno fornito coscientemente il loro consenso, sono geolocalizzati e hanno un profilo ben definito.

Questa tecnica di Marketing si caratterizza per la possibilità di concentrare il potenziale successo della campagna attuata in tempi molto più ristretti (24 ore o poco più), e quindi può benissimo essere utilizzata per il lancio di nuovi prodotti, o per la generazione di nuovi contatti ecc.

C’è inoltre la possibilità di attuare operazioni seguendo la strategia del Re-targeting: attraverso i dati raccolti dalle campagne precedenti infatti è probabile selezionare gli utenti con maggiore probabilità di conversione verso messaggi pubblicitari, in base alle reazioni che hanno avuto precedentemente (aperture mail e click generati).

Perchè all’inizio dell’articolo vi abbiamo detto che c’è modo e modo di fare DEM? perché è esattamente così, e vi spieghiamo la differenza. Tutti noi nella nostra casella di posta abbiamo la sezione spam continuamente bombardata di newsletter, sull’acquisto di questo prodotto, sulla prova di quel servizio, eccetera eccetera. Ormai replicare lo stesso messaggio ogni giorno a migliaia di contatti non funziona più. È importante rendersi finalmente conto che dietro la tastiera, dietro lo schermo, dietro il contatto mail, esiste una persona in carne ed ossa che riceve il messaggio… Una persona con pensieri, opinioni, sensazioni positive e negative pronta a esprimere il proprio giudizio in molteplici modi (leggendo la mail, cestinandola, bloccando il contatto, e molto altro).

Una campagna DEM fatta bene sta proprio nel rendersi conto di questa essenziale differenza: avere una mailing list non significa solo avere accesso a un numero più o meno elevato di caselle di posta… Significa che un tot di persone vere hanno deciso di darci fiducia, esprimendola nel momento in cui hanno deciso di regalarci il loro personale contatto, nella speranza di ricevere qualcosa di utile. Ed è proprio a questo che si dovrebbe puntare, cercare di fornire informazioni e contenuti utili ed esclusivi (sotto forma di guide pratiche, ebook, coupon con sconti, consigli ecc.), accessibili solo alle persone speciali che hanno deciso di dare fiducia, in modo da dare loro l’importanza che meritano.

Una tecnica utile può essere quella di intervallare le mail da inviare con alternanza settimanale. La prima mail si dovrebbe inviare non appena l’utente fornisce il proprio contatto, ringraziandolo nuovamente per la fiducia riportata, e ricordandogli che riceverà periodicamente una mail con consigli utili di suo interesse. Questa prima mail dev’essere scritta sotto forma di testo, senza pretenziose grafiche lampeggianti… Dev’essere un testo puro e semplice, dove la persona o l’azienda si raccontano in modo personale (questa strategia punta a cercare di avvicinare il cliente a un contatto più confidenziale e sicuro, più umano). Dopo un paio di mail di consigli puramente disinteressati, si può procedere alla stesura di una mail a scopo pubblicitario, pur mantenendo un’aura confidenziale. E via così, ogni 3 mail mandate, 2 devono essere a scopo di “nutrimento” del rapporto con i tuoi clienti, e una a scopo di pubblicità.

Se cercate delle piattaforme che possono facilitare la programmazione della vostra campagna DEM, potete usarne alcune di efficaci come MailChimp, o GetResponse.

Speriamo che questo articolo vi abbia fatto cambiare idea sulla qualità e l’efficacia del DEM… Ora non vi resta che provare!

Buon Lavoro! ;)

#Taento