COME TRAPPOLARE LA VESPA VELUTINA

PROGETTO EUROPEO “LIFE STOPVESPA

Il Calabrone Asiatico, detto anche Vespa Velutina, in alcuni periodi dell’anno si ciba di api bottinatrici, le decapita e ne portail tronco al nido per sfamare la colonia *****PHOTO CREDIT: Dott. Marco Porporato del DISAFA*****

A partire dai primissimi giorni di sole che a fine inverno anticipano la primavera, è fortemente consigliato di posizionare le bio-trappole per una cattura efficace e intelligente della Vespa Velutina.

Il trappolaggio è una pratica FONDAMENTALE per la cattura di questo pericoloso calabrone asiatico, per comprendere il perché è necessario conoscere le abitudini di questo insetto.

Le regine vanno in ibernazione a inizio inverno, molte delle quali già feconde, rifugiandosi in cavità protette, come cumuli di legname ad esempio, più facilmente in zone putride o umide, ed è proprio in primavera che escono dall’invernamento e cominciano a vagare fameliche: hanno bisogno di sostanze zuccherine (cercano polline, fiori…) per nutrirsi a dovere dopo mesi di sosta e recuperare le forze per iniziare la ricerca di luoghi adatti a costruire il nido per le future colonie.

Va da sé che catturare le fattrici di questo pericoloso calabrone significa evitare la nascita e lo sviluppo di migliaia di altri esemplari: una colonia infatti può essere costituita, nel peggiore dei casi, anche da 6.000 esemplari, senza contare che ogni colonia può produrre dalle 180 alle 500 regine!

Volantino informativo per incentivare il trappolaggio primaverile della Vespa Velutina

Perché è necessario il trappolaggio

  • Le bio trappole alimentari come Tap Trap® e Vaso Trap®, già utilizzate in tutti gli stati europei dove la Vespa velutina è presente (Francia, Germania, Isole Baleari, Spagna, Belgio, Portogallo), sono altamente selettive poiché non contengono sostanze alimentari di interesse per insetti impollinatori. L’esca infatti deve essere costituita da semplice birra chiara, meglio ancora se con un tasso alcolico del 4,7%.
  • La Vespa velutina cerca sostanze nutritive zuccherine, che già la birra contiene, e questo periodo dell’anno è l’ideale per attirarla in questo tipo di trappola: l’esca non è infatti invasiva per l’ambiente, poiché è naturale, è economica (al discount ha un costo di € 0,50 a lattina) e semplice da preparare.
  • Le trappole possono essere messe ovunque: in campagna, in giardino, in città, in campeggio: purtroppo la Vespa velutina fa i nidi ovunque.
    Utilissimo posizionarle anche in spiagge e stabilimenti balneari: il pesce è per la Vespa una sostanza proteica che ricerca altresì, ecco perché la troviamo anche in prossimità di questi spazi.
  • É possibile monitorare la presenza della Vespa Velutina solo col trappolaggio. Grazie all’esca di birra chiara è più facile riconoscere gli insetti catturati: infatti è solo svuotando il contenuto della trappola che possiamo davvero renderci conto se c’è la Vespa velutina o se abbiamo catturato solo vespe e calabroni europei. Questo significa fare monitoraggio e trappolaggio.

UNA RACCOMANDAZIONE IMPORTANTE!

Come svuotare una biotrappola?
E’ necessario munirsi di un semplice colino, svuotare attraverso questo il contenuto della trappola nel lavandino o in giardino, per far si che gli insetti si possano distinguere chiaramente.
Nel caso di cattura di Vespa velutina (o nel dubbio e nella necessità di un aiuto per il riconoscimento) è sufficiente mettere il contenuto del colino su un panno di carta e fargli una foto.
La foto può essere inviata
su Whatsapp al 335.6673358 o tramite il sito www.vespavelutina.eu

Esempio di cattura: il contenuto della bottiglia viene svuotato attraverso un colino e gli insetti “filtrati” vengono messi su un panno di carta per poterli distinguere meglio ** Foto Credit: Sonia Allavena, apicultrice ligure da sempre impegnata nella lotta contro il diffondersi del calabrone asiatico nel ponente ligure

Come si usano le biotrappole?

E’ davvero semplice: si prende una bottiglia di plastica, si versa all’interno il contenuto di mezza lattina di birra chiara, si applica il Tap Trap® e la si appende ad una pianta, in mezzo al verde, ad altezza uomo.

Un esempio di biotrappola Tap Trap® appeso ad un ulivo nella campagna di Sonia Allavena, apicultrice ligure.

CONTROLLA LE TUE TRAPPOLE !

E’ di estrema importanza controllare periodicamente le trappole e ciò che è stato catturato: infatti a causa di alcuni fattori, l’esca può perdere di efficacia ed è importantissimo rinnovarla, rifarla da capo, sostituendo la bottiglia intera, o inserendo una nuova esca nella bottiglia già utilizzata.
Quale è la differenza? Preparare un’esca in una bottiglia già usata per la cattura e svuotata, significa mantenere un po’ del vecchio odore e rendere la trappola più attrattiva per l’insetto.

Cosa succede se non curo le mie trappole?

  • La trappola si riempie troppo di vespe/calabroni, gli insetti cominciano a macerare e l’odore che si crea non è più quello zuccherino iniziale, ma è più sgradevole per le vespe e più appetibile per le mosche.
  • è passato troppo tempo e l’esca con gli insetti dentro, anche se pochi, perde il suo profumo zuccherino.
  • …ma soprattutto: se gli insetti restano a macerare, non sarà più possibile riconoscerli quando si svuota la trappola e individuare la Vespa velutina.

L’esca va controllata SEMPRE e sostituita quando ci sono troppi insetti all’interno o in ogni caso circa ogni 15–20 giorni

Guarda il video: http://bit.ly/VespavelutinaApiariLiguri

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In questo video il Dott. Marco Porporato del DISAFA (dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari) spiega nel dettaglio le conseguenze della presenza della Vespa velutina in Liguria e come fare un efficace monitoraggio e trappolaggio. Guarda il video a questo link: http://bit.ly/VespavelutinaApiariLiguri


SE AVVISTI UN NIDO O CATTURI LA VESPA VELUTINA puoi:

  • Invia una foto della cattura su Whatsapp al 335.6673358
  • Invia una foto tramite il sito www.vespavelutina.eu
  • Contatta la regione Liguria al n. verda 800.445445

Elenco fiere ed eventi dove puoi trovarci — nella foto Carello Roberto

CHI SIAMO

ditta CARELLO ROBERTO

Ci occupiamo di proteggere i tuoi spazi verdi in maniera biologica e in un’ottica di riciclo. Le nostra biotrappole attualizzano e rendono professionale un metodo antico per la cattura degli insetti nocivi volanti: calabroni, vespe, mosche comuni, mosche della frutta, lepidotteri, ecc.

Abbiamo a cuore le tue api e la lotta contro il diffondersi della Vespa Velutina

Tutte le info: www.taptrap.com
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Articoli sulla Vespa Velutina: http://bit.ly/VespaVelutina-Editoriali

Se sei appassionato di orto e giardino: www.limatrap.com


Tutti i nostri prodotti sono brevettati #madeinitaly e hanno ricevuto l’onorificenza di Eccellenze Italiane

*Ha redatto l’ articolo: Maura Rizzo per Carello Roberto

*Si ringrazia Sonia Allavena per il supporto, le informazioni fornite e il costante lavoro nella lotta contro la diffusione del calabrone asiatico in Liguria