Ancora Coppa Italia: 5 luglio 1972

45 anni dopo, 5 luglio 2017, commemoriamo la vittoria in finale di Coppa Italia contro il Napoli.

5 luglio 1972, anno calcistico ‘71-’72, edizione n°25 del trofeo.

Suddiviso in sette gruppi, gironi, al primo turno. 35 squadre di Serie A e Serie B, in 5 per ogni gruppo. La detentrice del trofeo, in questo caso il Torino, accede subito al secondo turno. Una volta passate le eliminatorie, la prima fase a gironi, si formano due gironi con tutte le vincenti dei gruppi più il Torino. La formazione vincente di ogni raggruppamento accede alla finale.

La formazione rossonera prima della finale contro il Napoli, 5 luglio 1972.

Primo turno, raggruppamenti in ordine di piazzamento finale:

Girone 1: Inter, Varese, Como, Brescia, Reggina.

Girone 2: Milan, Mantova, Novara, Catania, Monza.

Girone 3: Napoli, Catanzaro, Verona, Sorrento, Palermo.

Girone 4: Juventus, Sampdoria, Genoa, Bari, Taranto.

Girone 5: Bologna, Modena, Vicenza, Reggiana, Cesena.

Girone 6: Lazio, Roma, Atalanta, Perugia, Ternana.

Girone 7: Fiorentina, Cagliari, Arezzo, Livorno, Foggia.

Lazio, Bologna, Milan, Inter e Juventus passano le eliminatorie da imbattute. Al secondo turno, decisamente più tosto del precedente, le squadre sono così piazzate:

Gruppo 1: Milan, Torino, Inter e Juventus. Da segnalare la Juventus che, con 4 sconfitte, si fa notare come la peggiore della competizione. Particolarmente pesante è la doppia sconfitta con il Milan(0–1 all’andata e 3–2 al ritorno).

Gruppo 2: Napoli, Fiorentina, Bologna, Lazio.

Accedono, dunque, alla fine dell’Olimpico il Napoli e il Milan.

Rosa del Milan del 1971–1972.

Formazioni:

Milan

Cudicini, Sabadini, Zignoli, Anquilletti, Schnellinger, Rosato, Golin, Biasiolo, Bigon, Rivera, Prati.

Napoli

Zoff, Pogliana, Vianello, Zurlini, Panzanato, Perego, Pincelli, Juliano, Sormani, Improta, Macchi.

Milan e Napoli si affrontano a viso aperto, con il Napoli di Chiappella sempre davanti alla porta di Cudicini, ma con la buona guardia della difesa rossonera. Lo stadio Olimpico di Roma, campo neutro, è tutto esaurito per quella che può considerarsi la partita dell’anno.

Il Milan reagisce, domina la partita, ma è sempre attento ai contropiedi dei giocatori partenopei. Particolarmente pericolosi, dei napoletani, Sormani e Improta. Il Milan segna grazie ad una autorete di Panzanato, una deviazione fortunosa dal tiro del milanista Prati, al 49'. Il 2–0, che chiude la partita, va in scena grazie al rossonero Rosato che con una cavalcata incredibile trafigge Zoff e consegna la Coppa Italia ad un Olimpico in festa per la vittoria del Diavolo.

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