Facebook ci sta rincoglionendo


  1. Facebook è il male. Da qualsiasi prospettiva lo si guardi.
  2. Facebook è il male perchè è una gabbia.
  3. Come tutte le gabbie, per natura è portato ad essere esclusivo. O sei dentro la gabbia o sei fuori.
  4. Al di fuori della gabbia c’è un mondo meraviglioso, fatto di conoscenza, immagini, storie.
  5. Potremmo usare internet per accrescere le nostre competenze, approfondire le nostre passioni o trovare un nuovo lavoro.
  6. Potremmo usare internet per migliorare la nostra condizione di vita.
  7. Invece trascorriamo interminabili ore su Facebook a farci i cazzi dei nostri amici.
  8. Non ce l’ho solamente con Facebook ma ce l’ho principalmente con Facebook.
  9. Non sto dicendo che Facebook ci sta rincoglionendo. Non è colpa sua infatti.
  10. Siamo noi che ci stiamo rincoglionendo, consapevolmente e volontariamente.
  11. Facebook non è una specie di nazismo intermediale che ci costringe a fare cose che non vorremmo fare.
  12. Facebook è una specie di parco giochi del superfluo, goloso come una caramella che non potresti mangiare e potenzialmente pericoloso come le sigarette che non dovremmo fumare.
  13. I bambini e gli anziani sono i più rincoglioniti di tutti.
  14. E sapete perchè? Perchè non hanno gli strumenti che abbiamo noi. Non sanno che al di fuori di Facebook ci sono cose come Wikipedia. O se lo sanno non sanno cosa farsene.
  15. Il problema non è soltanto legato al tempo. Sarà problematico anche gestire l’enorme quantità di informazioni che volontariamente abbiamo donato a Facebook. Probabilmente non ci siamo ancora posti bene questo problema.
  16. Anche dentro Facebook ci sono cose interessanti, questo è innegabile.
  17. E’ però inammissibile dedicare la totalità del nostro tempo libero a Facebook. E anche soltanto i ritagli di tempo del nostro lavoro. O le pause studio. O il tempo che il treno arrivi a destinazione. O il tempo di attesa dell’autobus. O la pubblicità durante le partite.
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