Pensare a voce alta

Premetto che è la prima volta che scrivo pubblicamente.
Ho quasi paura a farlo. Anzi no. Ho decisamente paura.
Ho paura di togliere quella barriera che mi separa dal mini popolo che vive dentro al mio Imac…. .
Ho decido di scrivere un blog (ancora non ne sono convintissima, quindi ci sta che distruggo tutto fra qualche settimana) perché nell’ ultimo anno ho cominciato a dare segni di pazzia, ovvero ho cominiciato a pensare a voce alta.
Ogni volta accade durante la sessione di jogging settimanale o quando sono in bicicletta e scorrazzo da un meeting all’ altro. La gente spesso mi guarda incuriosita e allora smetto subito o faccio finta di intonare una canzonetta…. ovviamente non sono credibile.

Sulla Rolls Royce di Mamma

Prima di iniziare a raccontarvi la Grande Storia della Vita Mia e sorprendervi con colpi di scena, mi piacerebbe esprimere il dubbio più grande che ho avuto per giorni:
scrivere in inglese o scrivere in italiano, questo e’ il problema”.

ma visto che non ho ancora una buonissima padronanza dell’ inglese e credetemi se vi dico che non l’ avrò mai, ho pensato che tante sfaccettature sarebbero andate perse e allora ho deciso di scrivere nella lingua che conosco meglio, ovvero l’ Italiano. 
Adesso però capirete che non sono nemmeno una grande scrittrice, il mio italiano è rimasto al 2007 o forse anche prima…. quindi non mi rimane che scrivere senza farmi troppe seghe mentali e sperare di smetterla con il pensare a voce alta.

Ciao! Mi chiamo Veronica Fiorelli.
Sono una “giovane” donna di 35anni che vive a Londra dal 2007 e ancora non ho deciso se mi piace o no vivere all’ estero e soprattutto non ho ancora deciso se voglio restarci o andare via.
“Una Pazza” direbbe mia madre con un tono di disappunto.

Cresciuta a Sesto Fiorentino, ridente cittadina a ben 6 Km dal centro di Firenze, trascorso qui la mia infanzia fino agli anni delle medie e proseguito le superiori e post superiori a Firenze.

Cercherò di restare in tema ma non preoccupatevi se a volte sembro Dori di Nemo e scrivo senza senso, alla fine sto cercando di curare la mia nuova “tendenza” e non di vendere un libro … comunque, come dicevo, dal 2007 vivo a Londra anche se spesso la critico:
“Londra? troppa gente; troppo casino; troppi bus, troppo costosa, troppa competizione nel mondo del lavoro; troppo nuvolosa e poco soleggiata, umida umida umida e lontana da casa mia…. “

Ho scritto “ Casa mia”eh?
Se un Inglese mi chiedesse dov’è casa mia, tutta fiera gli risponderei che vivo a Dulwich; ma se un Italiano mi domandasse da dove vengo, ancora più fiera risponderei: “Firenze!”
- Ma, se domani mi venisse data l’ opportunità di tornare a casa in Italia tornerei?
Si? No? La risposta piu vicina alla verità è che ci devo pensare e forse, nel dubbio, resto ancora qui!
Quindi? mi piace o non mi piace vivere qui? Ma certo che mi piace, ma non da viverci! Capito no?
“Una Pazza” direbbe ancora mia madre con lo stesso tono di disappunto.

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