Settembre, il grande lunedì

Di inizi, partenze, nuovo tempo da riempire e nuove strade da calpestare.

Il mese delle promesse, del profumo di funghi e di quaderni nuovi. Il mese dei farò, andrò, vedrò troppo spesso disattesi. Il mese che porta con sè speranze, sogni e desideri molto più del Natale e di quelle richieste fatte alle stelle a San Silvestro, con le mani appiccicose di zucchero a velo e la pancia piena di manicaretti.

A settembre la pelle è ancora un po’ scura e sa di sole e di tramonti e di birrette (anche se per me saprà sempre di orzata e di noce pesca, la mia merenda estiva dell’infanzia).
La testa, invece, si riempie di idee da realizzare.

E allora spazio all’energia, alla voglia di fare, provare, tentare. Pronti, partenza, via.
Via dalle abitudini, dalla routine: cambiamo percorsi, cambiamo orari, inciampiamo in un angolo di città mai visto prima.
Via dalle solite facce: fate la pausa caffè con quel collega che è sempre seduto da solo. Andate a bere un aperitivo con la vicina di casa. Mescolate un po’ le carte, potrebbe uscire un jolly.

Io per questo settembre mi regalo una vita nuova, esploro potenziali paesi nuovi, cerco storie nuove da vivere e, un giorno, raccontare.