Il viaggio di Curz


In “Quel viaggio insieme” i riflettori erano puntati su Natalie. E’ stata lei a dover affrontare le sue paure, superare i propri limiti e alla fine diventare una donna nuova, più sicura e consapevole di sé. E possiamo dire che ci sia riuscita grazie anche all’aiuto e alla guida di Curz.

In “Cuori Vagabondi” la situazione sarà ribaltata. Ora è Curz a dover faticare per ritrovare sé stesso e la propria determinazione. La sicurezza che l’aveva contraddistinto nel primo sembra essere venuta meno, rendendolo una facile preda per gli spettri del passato.

All’inizio del secondo libro (che potete leggere qui https://medium.com/@ValentinaGBazzani/cuori-vagabondi-curz-e-natalie-novel-1a9517f25f80) , Natalie è a New York e dopo le prime difficoltà è riuscita a trovare una sorta di equilibro e ricostruirsi una vita. Lentamente è ripartita, questa volta da sola.

Mentre Curz è in preda al tormento. Da mesi ormai è in viaggio sulle tracce del fratello Timothy, con il quale condivide un passato doloroso (per la sinossi del primo libro vi rimando al link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B073GCGC52/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1500201526&sr=1-1&keywords=quel+viaggio+insieme), e le inquietudini lo assalgono. Senza Natalie si sente fragile. Se prima cercava la solitudine, ora la teme. Ha capito che era solo un modo per sfuggire alle sue responsabilità.

Era partito per fare i conti con il passato e diventare un uomo capace di prendersi cura della donna che ama, ma in realtà stava solo cercando di redimersi agli occhi di lei e del fratello.

Finalmente realizza, grazie anche alle parole dello zio Ed, che “casa” è ovunque ci sentiamo amati. E’ a questo punto che il suo viaggio di ricerca si trasforma in qualcosa di diverso, un ritorno verso casa e verso l’unica donna che abbia mai amato veramente.

La strada ormai non gli era più nemica. Non era più un mezzo per fuggire dal passato ma scorreva veloce “dentro” di lui, trascinandolo verso un futuro che sperava ancora di poter vivere con Natalie.

Ma il suo viaggio interiore non finirà qui. Quanto può far paura tornare sui propri passi e mettere in discussione ogni nostra certezza?

Vi lascio la trama del libro che è ancora un work in progress.


Sinossi “Cuori vagabondi”

Quanto vale una promessa?
Quanto si può aspettare il ritorno del vero amore?

E quello che si chiede Natalie dal giorno in cui lei e Curz, il roadier solitario che sei mesi prima l’aveva condotta in un viaggio incredibile sulla Route 66, si sono separati e lei è tornata a New York dalla dalla sorella, Jackie. 
Sola, così Natalie non lo è mai stata, ma ha comunque trovato la forza di ricominciare. Tuttavia sente che in quella nuova vita manca qualcosa, manca lui.

Quanto può far male una promessa?
Come dimenticare il vero amore?

È quello che si chiede Curz dal giorno in cui ha lasciato Natalie per andare a cercare suo fratello, Timothy. Ma dopo mesi di ricerche infruttuose, decide di raggiungere Natalie a New York. 
Solo, così Curz non si era mai sentito, ma ha finalmente trovato il coraggio di tornare sui suoi passi e abbandonare la strada, che era da sempre la sua casa, per vivere insieme alla donna che ama. Tuttavia, riuscirà un’anima vagabonda come la sua adattarsi alla vita di città? Specie se il passato riemerge deciso a separarli, e il richiamo della Strada si fa più forte che mai.

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