Molto tempo fa ho scritto un ricordo che mi sembrava bello e che aveva a che fare con la musica e con la mia memoria, ma poi, come al solito, mi sembrava di non avere tanti motivi per pubblicarlo, era una cosa mia, forse non tanto condivisibile, anche un po’ pesante, e quindi tutto sommato ho concluso che me lo sarei tenuto per me.

Il motivo che però me l’ha fatto tornare in mente, quel ricordo, me l’ha dato l’incontro di Futura, la newsletter del Corriere della Sera, che si è tenuto questo giovedì a Milano. Erano presenti i curatori…

In questi giorni ho ripreso a leggere Eccomi, di Jonathan Safran Foer, non senza difficoltà. Lo leggo lentamente, o troppo velocemente. Cerco di resistere alla tentazione di saltare dei passaggi. Sono tentata ogni tanto di lasciar perdere del tutto. Per la sua mole, non riesco facilmente a portarmelo in giro, lo leggo di solito a casa, la sera.

Qualche giorno fa, mentre leggevo, mia madre mi chiama al telefono raccontandomi per filo e per segno come l’operaio abbia stuccato, dipinto e fatto la seconda passata di pittura al soffitto della cucina, dove c’era una macchia d’umidità. Non si è soffermata…

Andare al concerto di Brunori Sas non è stato semplice. L’ho saputo tardi che suonava a Milano, a essere onesti mi ero un po’ dimenticata di lui. Poi ho sentito una sua canzone, l’ho fatta sentire a Samantha Colombo ed è stata lei a dirmi che c’era il concerto e che era sold out.

Però non mi sono voluta arrendere, e anche se lei non poteva venire con me, ci ho provato lo stesso.

Dopo non poche rocambolesche trattative, ho ricevuto un biglietto da una gentile signorina di Torino, — che lo aveva comprato per sè il 3 gennaio —…

Ovvero una favola che non m’è mai piaciuta sulla quale speravo di cambiare idea.

http://www.artspecialday.com/9art/2015/12/23/infinito-pinocchio-una-mostra-che-vola-oltre-il-tempo/

Pinocchio, Antonio Latella, Gennaio 2017

Ho assistito a molti spettacoli di Antonio Latella il quale è, tra i registi italiani contemporanei, quello che ho seguito con più assiduità, non foss’altro che per la sua abitudine alle maratone, le quali mi permettevano di vedere tre spettacoli in una sera sola. È il regista i cui spettacoli sono stati più vicini ai miei interessi e al mio cuore almeno negli ultimi 10 anni. Pilade, Porcile, Bestia da Stile (tutti tratti da Pasolini), Veronika, C’è del pianto in queste lacrime, MA.

Tutti belli, tutti pieni di significato. Attori sempre dotati di grande talento…

Mi rendo conto che quando si conoscono persone nuove e a poco a poco ci si apre, si raccontano sempre le stesse storie.

Io: di quando sono venuta a Milano a lavorare la prima volta, 4 giorni dopo la laurea.

Di quando facevo il montatore e due volte alla settimana facevo il turno fino alle 2 del mattino e stavo sola in un piccolo edificio a Cologno Monzese e spesso suonava l’allarme anche se c’ero io dentro. …

È curioso come nel giro di pochi giorni abbia comprato due libri in cui si narra di due rivelazioni, entrambe fatte da due madri più o meno sconsiderate.

La prima, madre di Annie Ernaux che, credendo che la figlia non possa sentirla, nonostante sia lì accanto a lei, racconta a un’amica la morte di un’altra figlia, nata prima di Annie. La seconda madre, consapevole, ma in qualche modo troppo leggera, racconta di sangue, allucinazioni e dolore del parto alla figlia undicenne che quel giorno decide che non partorirà mai. È la madre di Marta Sanz. …

Pomiglianitudini. Tracce di un vecchio settembre.

Ricordo che quando ero ragazzina, alla fine dell’estate, stilavo mentalmente un elenco di onesti e profondi buoni propositi per l’anno nuovo (che per me cominciava a settembre), che si aggiornavano di continuo e che iniziavano con l’acquisto del diario e finivano molto spesso con la dichiarazione che sarei andata al Pomigliano Jazz Festival. Non ci sono mai stata, se ci fossi andata forse avrei vissuto — anni dopo — un corto circuito temporale circa le sorti delle mie relazioni amorose, oppure la mia vita sarebbe stata diversa e basta. …

Valentina

Producer, writing person, autofiction addicted.

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