C’era una libreria stupenda vicino ai navigli, sotto un portico in quello che praticamente era il cortile di condominio, ma non ne ricordo più il nome o l’indirizzo. Se ti piace la cucina asiatica, attorno a Paolo Sarpi trovi ristoranti che fanno vero cibo cinese (non quello classico d’esportazione). Se sei una divoratrice di cinema, vicino alla fermata metro di Missori, dalle parti di piazza Sant’Alessandro, trovi il Tempio del Video, probabilmente la miglior videoteca della città; hanno di tutto, quello che non c’è te lo fanno arrivare. Se preferisci qualcosa di più “leggero”, vai alla Borsa del Fumetto, a Porta Venezia. A questo punto si sarà fatta ora di cena, mi sa, e se hai voglia di fare un po’ di strada prendi la nuova metro lilla (ecco, anche “la metro” è femminile, anche se curiosamente ho sentito gente, spesso non milanesi, dire “il metrò”, alla francese) e scendi poco prima del Centro Sperimentale di Cinematografia (la ex-Manifattura Tabacchi), lì in viale Testi, sulla destra arrivando dal centro, c’è una buonissima ed abbastanza economica pizzeria.
Sei mesi per innamorarsi di una città
Ludovica Lugli
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