#BIKE2CYCLISM #Bertinoro

L’allenamento quotidiano al #ciclismo mi insegna quant’è bella la nostra #Italia

Ciao Stefano! Sono qui a pensare alla seconda fotografia che mi hai mostrato. Che dire? Dall’insegna esposta lungo la strada, mi sa proprio che sia Bertinoro, la vedi? Ti ricordi?

L’insegna pubblicizza “trattoria enoteca pizzeria LA GROTTA di Bertinoro”. Come si fa a dimenticare i suoi vini “ il suo oro”? Bertinoro è un borgo meraviglioso, un paese incantato, ha un’atmosfera fresca, è tra l’antico e la semplicità dei posti locali, della natura.

Mi torna alla mente un capodanno di tanti anni fa, Bertinoro sembrava il paese del ghiaccio, ovunque vi erano ghiaccioli appuntiti che illuminavano il borgo, in quella località ho vissuto una notte dentro una favola. La luce che sai trasmettere tu in questa fotografia, illumina anche un lampioncino, sembra acceso, si trova al fianco sinistro dell’immagine, fa da scintilla a tutta la via lasciando ombre qua e là. Un passante e un ciclista s’incontrano senza scontrarsi, il primo va verso il portone di un caseggiato costruito probabilmente negli anni ’50, forse è diretto nel salumificio. Il secondo personaggio pedala verso la salita come se volesse raggiungere la grande scalinata. Chissà, forse vuole arrivare in cima a quel tempio, oppure salire nel mezzo alla vegetazione che si trova dietro le sue spalle, magari va lì solo per assaporare il profumo del monte. Peccato che nessun visitatore entri nel caffè letterario per scoprire i segreti, che nessun abitante apre gli scuretti, le finestre. Mi sarebbe piaciuto curiosare, guardare gli arredi e gustare aromi croccanti in mezzo a tetti di camini fumanti. Ciao Stefano!

(foto di Stefano Renzi: viabici©, testo di Boif)

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