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Ciao Ivana,
Di solito mi impongo di non fare più di 3 foto, sia perchè ritengo che un concerto non vada visto dietro uno schermo, sia perchè tanto ad ogni concerto c’è un fotografo professionale perciò sui canali ufficiali troverò le foto della serata in questione. E poi anche per rispetto a chi sta dietro di me anche perchè non siamo nati tutti alti. Però appunto, come anche per te, qualche foto ricordo mi fa sempre piacere averla. Il problema è sempre l’eccesso.

Ma la cosa triste non è neanche che uno faccia decine di foto, che è comunque esagerato per i motivi di cui sopra, ma che mentre è al concerto le carichi sui social e stia più attento alle interazioni che ne derivano che a godersi il concerto. Io quel concerto lo ricordo benissimo proprio perchè è stato privo di distrazioni e perchè non sento l’esigenza che il mondo sappia che proprio in quell’istante ero lì.

Il perchè questo sia successo qui in Belgio non lo so, il pubblico era molto vario anagraficamente parlando, quindi non è una questione generazionale direi. Penso sia proprio una questione di “coscienza”, “consapevolezza”.
Io sì, ho rinunciato anche a quelle 3 foto, spinto dalla particolarità della cosa, per “sperimentare” la rinuncia alla tentazione di estrarre il telefono e godermi al 100% il concerto con la persona che era al mio fianco.
E devo dire che non mi pento affatto.

Detto ciò basta non esagerare e pensare che si è li per la musica, e tutto il resto è noia.