I viaggi condivisi: Scooterino e BlaBlaCar

Spostarsi in città e dalle città, vivere i contesti urbani odierni è sempre più un dilemma. Traffico, ritmi forsennati e corse contro il tempo per raggiungere il nostro posto di lavoro, andare ad un colloquio o incontrare persone costituisce ormai una sfida a 360°.

Inoltre, prendere un treno o un aereo per dirigersi verso altre città ci “costringe” a subire gli orari delle compagnie che spesso non riusciamo a conciliare con i nostri impegni.

Nel primo caso, le esigenze principali sono quindi dettate dal voler arrivare in orario e nel modo più veloce possibile in una determinata zona della città. Non c’è taxi che tenga, autobus e tram hanno i loro tempi e la nostra auto, per quanto possa darci una illusoria autonomia, porta con sé varie incognite: imbottigliamenti, la spasmodica ricerca del parcheggio, costi che soprattutto per un taxi non sono irrisori.

Certo, per risparmiare si può ricorrere ad un biglietto sui mezzi di trasporto e poi farci la croce con la mano sinistra. Potremmo anche arrivare puntuali, spaccare il minuto, ma le variabili che accompagnano il nostro percorso si potrebbero scagliare contro di noi.

SCOOTERINO

Per queste esigenze nasce Scooterino, una app (disponibile su Ios ed Android) che a Roma, Firenze e Genova sta rivoluzionando gli spostamenti urbani. Il meccanismo è semplice: basta avviare l’applicazione, attivare il Gps (che individua la nostra posizione) e si va sul Menu impostando la destinazione.

COME FUNZIONA

Cosa succederà adesso? Nel giro di pochi istanti la nostra richiesta verrà vagliata da uno dei tanti scooteristi autorizzati in giro per la città che potrà vedere il percorso, la distanza dal pick-up ed il tempo stimato. Se i fattori citati sono “convenienti”, il guidatore può inviare una richiesta di approvazione ed attendere che il passeggero confermi: in caso di accettazione, inizia il gioco. Si apre una sessione nella quale passeggero e scooterista possono mettersi in contatto per comunicare via telefono: confermeranno l’appuntamento ed il tempo che li separa dall’incontro. Una volta giunto a destinazione, lo scooterista riceverà dal passeggero un codice per validare il percorso ed iniziare l’avventura sulle due ruote.

COMMUNITY E FEEDBACK

A fine corsa, ogni viaggiatore lascia un feedback che serve a indica credibilità ed affidabilità nella Community scegliendo da una a cinque stelle, con la possibilità di inserire un commento per lasciare un feedback. Last but not least, la prenotazione in anticipo: oltre al punto di partenza e di arrivo, si indica la data ed un orario; il sistema riconosce l’area del tragitto e combina il percorso con quelli pre-impostati dagli scooteristi. In questo modo, il match tra le due esigenze genera una notifica per il conducente che analizza e decide se il passaggio è compatibile con la tratta abituale

Spostamenti rapidi e dinamiche veloci: lo scooterista riceverà un rimborso spese in base alle distanze coperte ed il passeggerò giungerà a destinazione sfruttando le potenzialità delle due ruote che in città possono emergere vincenti nel traffico. Si evitano gli incolonnamenti grazie alle rapide manovre degli scooter che occupano i tanti spazi mal gestiti dagli automobilisti.

BLABLACAR

Vogliamo andare invece verso un’altra città? Arriva in nostro aiuto BlaBlaCar: ovviamente parliamo di viaggi a media e lunga percorrenza e cambia il mezzo, siamo sulle quattro ruote. Se per Scooterino le richieste hanno luogo prettamente in tempo reale, qui è necessaria la pianificazione con un certo anticipo: trattandosi di rotte extraurbane, la tipologia di viaggio prevede quindi un‘organizzazione quasi strategica.

COME FUNZIONA

Oltre alla app per device con Ios ed Android, abbiamo anche il portale ufficiale che consente di cercare od offrire un passaggio. Se mettiamo a disposizione la nostra auto, rivestiamo il ruolo di conducente: impostiamo ovviamente città di partenza e di arrivo, indichiamo i posti disponibili (almeno uno, massimo tre) ed il sistema elabora un prezzo di riferimento da chiedere ai passeggeri. Il conducente può impostare l’approvazione automatica o scegliere il passeggero, in base anche a tappe intermedie da concordare o al feedback.

SI, VIAGGIARE

Una nuova frontiera per i viaggi condivisi: appuntamenti in extremis, viaggi urgenti e partenze last-minute sul territorio nazionale. Spostarsi ha ora un sapore diverso. Le due piattaforme sono in crescita quanto a bacino d’utenza e riconoscibilità: ognuna delle app ha una sua vocazione, si distingue dall’altra per la differente natura (urbano vs extraurbano). Punto di forza che li accomuna, la fiducia che si ripone in perfetti sconosciuti: il lato umano dell’esperienza riveste un ruolo apparentemente secondario, ma che rende tutto più affascinante.

Infine: e se c’è sciopero? Perdete il treno? L’autobus non passa? Tante cose da fare e poco tempo a disposizione? Avete già la soluzione! Anzi, ne avete due.