E ora, le previsioni del tempo…

Incontriamo il meteorologo delle Nazioni Unite che aiuta i paesi ad adattarsi ai cambiamenti climatici

WFP Italia
Sep 26 · 6 min read
Jesse ha sempre avuto una forte passione per le attività all’aperto. Foto fornita da Jesse Mason

Jesse Mason non è un meteorologo qualsiasi. Non compare ogni sera in televisione, davanti ad una grande mappa con le previsioni di domani. Molto probabilmente, sarà invece nelle aree più remote del mondo senza la presenza di un televisore nel raggio di chilometri.

Nel suo ruolo di Team Leader del WFP per il programma dei finanziamenti basati sulle previsioni meteorologiche, Jesse presta molta attenzione ai fenomeni del meteo e aiuta le comunità a prepararsi per affrontare cicloni, siccità e inondazioni, la cui frequenza è notevolmente aumentata a causa del cambiamento climatico.
La sua passione per la vita all’aria aperta lo ha spinto verso le previsioni meteorologiche elaborate per gli amici, già durante gli anni del liceo. “Non c’era molto sole in Canada”, spiega. “Una giornata luminosa era un grande evento che non volevo certo perdere.”

Jesse si lamenta di come stanno cambiando le condizioni sulle montagne che era solito scalare. Foto fornita da Jesse Mason

Con il passare del tempo, era facile trovare Jesse mentre scalava la montagna più alta del Marocco, appeso a una corda su di un ghiacciaio in Nepal o semplicemente arrampicato su una ripida parete delle Alpi. Queste attività sono diventate la finestra involontaria da cui Jesse ha sbirciato per la prima volta gli effetti del cambiamento climatico.

Lezioni dalla natura
“Quella montagna che ho percorso dieci anni fa nel mio nativo Canada, ora non ha più neve”, ci racconta in una giornata ventilata e di fine estate a Roma. “Il fiume in cui sono andato a nuotare da bambino non esiste più. La mia interazione con i luoghi che ho amato e la testimonianza di come i cambiamenti climatici hanno avuto un impatto negativo su di loro, sono stati un fattore determinante per la scelta di far parte dell’unità del WFP per la riduzione del rischio di disastri e per il clima [nel 2017]. In effetti, se basta stare all’aperto e godere della natura per essere consapevoli degli effetti climatici, immaginiamo l’impatto dei cambiamenti climatici sui mezzi di sostentamento delle persone più vulberabili, come accade in molti paesi in cui opera il WFP”.

Nonostante la dura realtà, Jesse mantiene un atteggiamento positivo. “Per lavorare nel campo del cambiamento climatico, devi essere un ottimista”, afferma.

La differenza tra clima e tempo
Jesse sorride sotto il sole italiano e parla del clima: in qualità di agente meteorologico “de facto” dell’agenzia WFP, opera per aiutare i paesi a pianificare la propria risposta ai cambiamenti del tempo. Quindi, per mettere le cose in chiaro, gli chiedo di spiegarci la differenza tra “clima” e “tempo”. Lui sorride di nuovo e annuisce. “Le persone fanno tutt’oggi confusione”, ci dice. “Il modo più semplice per capire la differenza è questo: sappiamo che l’estate in Italia dovrebbe essere secca, e questo è il “clima”. Poi, fai i tuoi piani per le vacanze e, all’improvviso, una settimana di pioggia rovina i tuoi programmi: questo è il “tempo”. Il tempo è la variazione - di giorno in giorno o anche di ora in ora -, mentre si suppone che il clima sia costituito da questi stessi regimi ma per periodi più lunghi.”

Ora che abbiamo compreso le basi, possiamo approfondire il tema. Il clima della Terra è incredibilmente complesso ed estremamente difficile da definire, e da misurare. Fortunatamente, abbiamo persone come Jesse che, grazie alla laurea e alla preparazione per diventare uno “Scenziato dell’atmosfera”, ha le conoscenze tecniche per analizzare il clima. Per convenzione, gli scienziati hanno stabilito che per clima si intendono le condizioni meteorologiche medie calcolate su periodi di 30 anni. Tuttavia, a causa del riscaldamento globale, tutto ciò che sapevamo sul clima non è più affidabile, il che significa che i nostri mezzi di sussistenza, ecosistemi e sistemi alimentari sono a rischio.

“È più conveniente agire in anticipo che portare aiuto in seguito. Tuttavia, il denaro non dovrebbe essere l’unico fattore scatenante.”

“La maggior parte della nostra produzione alimentare è legata al clima”, afferma Jesse. “Il modo in cui lo coltiviamo, lo lavoriamo, lo conserviamo. Ogni pezzo della catena alimentare è legato ad esso. Se non si riesce a seccare il cibo perché piove continuamente… improvvisamente il raccolto andrà perso. Lo stesso vale per la siccità. Se le piogge arrivano più tardi del previsto, le coltivazioni moriranno.”

La finanza basata sulle previsioni

È qui che entrano in gioco i finanziamenti basati sulle previsioni metereologiche, ambito nel quale il WFP guida un approccio che vede il team di Jesse lavorare per compensare, giocando d’anticipo, gli impatti negativi degli eventi meteorologici estremi. Quando gli avvertimenti meteorologici precedono l’evento catastrofico solo di poche ore e vi è il rischio che le persone perdano tutto, le previsioni a lungo termine e le azioni preventive aiutano i paesi vulnerabili a prepararsi meglio all’arrivo di fenomeni come inondazioni, siccità o cicloni.
“Informiamo gli agricoltori se ritardare la semina o il raccolto delle coltivazioni in base al calendario. Chiediamo loro di proteggere il proprio bestiame, identificare punti strategici — il posto più elevato del villaggio, per esempio — dove posizionare scorte di cibo, acqua e medicine.”

Il ruolo di Jesse prevede la consulenza per identificare misure e soluzione di contrasto verso alcuni tra i peggiori effetti del cambiamento climatico. Foto: WFP

Il ruolo di Jesse prevede anche la consulenza ai governi su una serie di misure - come ad esempio, dotare i mercati di alimenti secchi e fornire trasferimenti di denaro ai beneficiari, o l’aggiornamento di database delle persone vulnerabili, fino alla distribuzione di kit medici e igienici.

Il cambiamento climatico significa che non possiamo aspettare

Questo approccio del WFP è stato accolto talmente bene, che le agenzie delle Nazioni Unite e i partner governativi hanno in programma di lavorare insieme sul finanziamento dell’azione precoce e sui sistemi di allerta precoce, nell’ambito della “Risk-informed Early Action Partnership” lanciata in occasione dell’attuale vertice sull’azione per il clima delle Nazioni Unite a New York.

L’obiettivo finale è quello di costruire sistemi forti che aiutino le popolazioni ad adattarsi ai cambiamenti climatici, aumentando la resilienza e riducendo la necessità dell’intervento umanitario a seguito dell’evento. “È più economico agire in anticipo che portare aiuto in seguito. Tuttavia, i soldi non dovrebbero essere l’unico fattore scatenante”, afferma Jesse.

In tutti i casi, le previsioni meteorologiche sono il primo passo. In effetti, è un’abilità davvero trasversale, per il settore umanitario e non solo, come dimostra il variegato percorso di carriera di Jesse.

Nel 2010 è stato a capo del servizio metereologico delle Olimpiadi invernali di Vancouver e ha promosso il Consorzio Olimpico di Radiodiffusione Canadese. “Le decisioni degli atleti olimpici dipendono dalle previsioni del tempo”, spiega. “Gli sciatori cambiano le proprie attrezzature in base al tempo. Le gare di sci non vanno avanti se le nuvole sono troppo vicine. Queste decisioni hanno conseguenze finanziarie: se sospendi una gara, devi rimborsare i biglietti.”

“Ho lavorato anche per il settore privato dell’energia prevedendo quanta neve sarebbe caduta. Era necessario sapere quanta acqua avremmo avuto a disposizione per alimentare un impianto idroelettrico. Ho anche lavorato per un’agenzia di meteorologia facendo previsioni meteorologiche per produzioni cinematografiche o società di costruzioni.”

Se la previsione è importante in questi settori, è chiaramente essenziale per le agenzie umanitarie. Jesse non ha dubbi: “Se le possibilità di caduta di una gru sono del 5% maggiori perché il vento previsto è troppo forte, permetteresti ai tuoi dipendenti di usarla? Ti assumeresti il rischio delle conseguenze della tua decisione? Per il WFP è lo stesso: perché aspettare di salvare vite umane, se possiamo aiutare a cambiarle?”

Leggi di più qui sul lavoro del WFP per contrastare gli effetti del cambiamento climatico.

    WFP Italia

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    Account di WFP e WFP Italia Onlus. Il WFP è l'agenzia ONU che combatte la fame nel mondo. WFP Italia è la ONLUS a sostegno del WFP.

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