Ecco cosa significa, in pratica, l’assistenza in denaro per i bambini rifugiati in Turchia

Le loro vite sono diventate improvvisamente più serene da quando le famiglie hanno iniziato a ricevere denaro grazie al programma ESSN

Foto: WFP/Deniz Akkus

Quasi la metà dei 3,5 milioni di rifugiati che vivono attualmente in Turchia sono bambini. Come i loro genitori, stanno lottando per ricostruirsi una vita, spesso tra grandi difficoltà. Per questi bambini, basta poco per trasformare una brutta giornata in una meravigliosa.

Qui in basso, le storie di alcuni dei bambini le cui vite sono improvvisamente migliorate da quando le loro famiglie hanno iniziato a ricevere assistenza mensile in contanti grazie al programma finanziato dall'Unione Europea ESSN — Emergency Social Safety Net o Rete di Sicurezza Sociale di Emergenza.

Attualmente, oltre un milione di rifugiati riceve assistenza con il programma ESSN che fornisce ogni mese denaro ai rifugiati più in difficoltà, dando loro la possibilità di spendere il denaro ricevuto in base alle proprie necessità. Ciò permette a queste famiglie di ritrovare un po’ di quella normalità andata perduta.

Aysha

Un giocattolo può significare tutto per un bambino. Tutti i giocattoli di Aysha sono rimasti ad Aleppo, in Siria, dopo che la sua famiglia è fuggita nella provincia di Gaziantep tre anni fa. Con il denaro dell’assistenza ESSN, i suoi genitori hanno potuto regalarle questa bambola.

Foto: WFP/Deniz Akkus

Amir

Amir ama le storie che suo padre gli racconta della loro vecchia vita in Siria, dove la famiglia produceva aglio. La guerra li ha costretti ad abbandonare tutto per rifugiarsi a Şanlıurfa. Ora acquistano l’aglio e altro cibo che li lega al paese da cui provengono, grazie al programma ESSN.

Foto: WFP/Deniz Akkus

Busra and Mariam

La prima volta che hanno ricevuto denaro tramite la carta di debito ESSN, i genitori di Busra e Mariam sono usciti a comprare un regalo per le proprie figlie: degli abiti nuovi da indossare per la festa di Eid Al-Adha. Le bambine erano entusiaste.

Foto: WFP/Deniz Akkus

Sidra

Il padre di Sidra perlustra le strade di Kahramanmaraş, città della Turchia meridionale, in cerca di rifiuti riciclabili da vendere. I suoi guadagni, però, non gli permettevano di sostenere il costo del biglietto giornaliero del bus per mandare Sidra alla scuola più vicina. Grazie all'aiuto del programma ESSN, ora suo padre può permettersi di pagare sia il biglietto del bus che il materiale scolastico per la bambina.

Foto: WFP/Deniz Akkus

Ahmad

Ahmad è il più giovane della famiglia, fuggita dalla guerra in Siria e rifugiatisi a Gaziantep. Uno dei sui cibi preferiti, il mais, era un lusso, per il bambino. Ora con l’aiuto del programma ESSN, comprare cibo nutriente è molto più semplice per Ahmad e i suoi due fratelli.

Foto: WFP/Deniz Akkus

Mohammed

In una fredda mattina d’inverno, Mohammed era piuttosto scontento di essere trascinato dalla madre allo sportello bancomat per prelevare il denaro del programma ESSN. Il bagel che sua mamma gli ha comprato grazie a quel denaro, però, lo ha immediatamente messo di buon umore.

Foto: WFP/Deniz Akkus

Riim

Riim, i suoi sei fratelli e sua madre hanno trovato rifugio in un negozio abbandonato in Şanlıurfa. Potevano a malapena permettersi elettricità e cibo prima di ricevere la carta di debito del programma ESSN che ora è diventata la loro principale fonte di reddito.

Foto: WFP/Deniz Akkus

Luay

I genitori di Luay si erano costruiti una stanza in una grotta a Şanlıurfa, nella Turchia sud-orientale. Ora, grazie al denaro che ricevono dal programma ESSN, è molto più semplice provvedere alle particolari necessità di Luay.

Foto: WFP/Deniz Akkus

Hatice

Hatice è una bambina turkmena di otto anni che ha sempre sognato di avere dei pennarelli come i suoi compagni di classe. Il suo sogno si è avverato quando sua madre, il giorno dopo aver ricevuto la sua carta di debito ESSN, si è presentata a casa con una confezione di pennarelli nuovi.

Foto: WFP/Deniz Akkus

Ihlas

Ihlas, 10 anni, è il maggiore di cinque figli. I suoi genitori faticavano a vivere con le entrate precarie del padre e così avevano pensato di ritirare Ihlas da scuola perchè potesse lavorare e dare una mano a sostenere la famiglia. Il denaro che ricevono dal programma ESSN aiuta i genitori di Ihlas a tenerlo a scuola e a fargli proseguire gli studi.

Foto: WFP/Deniz Akkus

Delle persone che ricevono sostegno dal programma ESSN, tre su cinque sono bambini. Sono oltre 650.000 i beneficiari, al di sotto dei 18 anni, del programma ESSN (dati di novembre 2017): si tratta di quasi il 61 per cento dei beneficiari totali del programma. Il programma ESSN è gestito dal World Food Programme e dalla Mezzaluna Rossa Turca, con il supporto del governo turco. Ad un anno dal suo lancio, il programma assiste attualmente oltre un milione di rifugiati in Turchia. Scopri di più sul programma ESSN.

Storia originale di Deniz Akkus

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