Istituiamo delinquenza alle superiori

Ovviamente nessuna ora di religione verrà maltrattata per dare spazio all’insegnamento della delinquenza

Leggendo i commenti sotto la vicenda dell’omicidio di Pontelangorino ho notato molto stupore per la vicenda, per questo propongo al Ministero dell’Istruzione di istituire “delinquenza” come materia di studio alla scuola secondaria di secondo grado.

Siamo stufi di leggere sulle cronache di giovani che fanno i delinquenti in maniera molto maldestra, siamo stanchi di vedere commenti di persone sorprese. In un Paese che punta all’eccellenza non possiamo permetterci cittadini che crollano così velocemente in un interrogatorio, perché oggi è successo per un banale omicidio, domani può succedere per un caso di corruzione. Non possiamo permetterci che il progresso delle grandi opere si possa fermare perché una mammoletta ha deciso di cantare. Per questo penso che sia indispensabile insegnare al primo anno di delinquenza come comportarsi in un interrogatorio e in un aula di tribunale.

Al secondo anno per facilitare l’alternanza scuola-lavoro sarebbe il caso di insegnare qualcosa di pratico e che possa essere applicato subito. Per questo motivo ritengo che sia opportuno insegnare ai nostri ragazzi durante le ore di delinquenza produzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il mercato della droga non può essere lasciato a questi africani che a zonzo con le loro biciclette, ci rubano il lavoro. Italia agli italiani!

Siccome penso che la scuola debba dare corsi completi, penso che al terzo, quarto e quinto anno debbano essere insegnati rispettivamente prostituzione, furto e omicidio. Il tutto per dare una buona preparazione per frequentare l’Università della ‘ndrangheta, l’Università della vita e il master in Scuola della strada.

Perché l’Italia deve tornare ad eccellere nel prodotto meglio esportato in tutto il mondo: la criminalità organizzata.