LOYALTY —

“Ho sempre avuto il sospetto che l’amicizia venga sopravvalutata. Come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo. Noi esseri umano esaltiamo i luoghi comuni per sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita. Ecco perché l’amicizia viene rappresentata con patti di sangue, lealtà eterne, e addirittura mitizzata come una variante dell’amore. […] Eppure non deve essere un vincolo tanto solido, se l’elenco degli amici perduti è sempre più lungo di quelli conservati.” (David Trueba)

Ho sempre pensato che ogni libro letto — e poi riposto accuratamente nella tra gli scaffali — abbia la risposta per ogni periodo, più o meno strano, della mia vita. Ecco perché ho la brutta abitudine di ricercare, pagina per pagina, ripercorrendo anche la storyline talvolta, le frasi o i periodi che possono aiutarmi nel ragionare a mente fredda. O forse, cerco parole che vorrei sentirmi dire da chi, puntualmente, mi attribuisce tutte le colpe delle disavventure comunicative.

La prima volta che ho aperto il libro di David Trueba (ndr. Quattro Amici), non mi aspettavo di trovare il periodo sopracitato già nella prima pagina.

Se proprio devo dirlo, ne rimasi stupita e quasi non riuscivo ad andare avanti nella lettura.

Sebbene esalti il valore dell’amicizia, l’autore vuole farci capire che non è sempre così semplice tenersi accanto le persone. Insomma, ci mostra quelle che sono le macchie che si nascondono dietro il candore angelico di questo legame tanto esaltato.

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Forse, e ribadisco il forse, non ho abbastanza esperienza nei rapporti umani per poter dire se l’amicizia sia una cosa necessaria alla vita dell’uomo, oppure è solo un modo per far scoppiare il fegato. Non lo so.

La filosofia ci insegna a considerare l’uomo come “animale comunitario”, e comincio a pensare che ad oggi rimanga in noi solo l’animale. Oggi ci preoccupiamo troppo per noi stessi, e forse siamo spinti a chiuderci nei nostro spazio.

Oggi il branco non esiste più.

Oggi non esiste lealtà, non esiste squadra da servire.

Oggi esistono solitudini riunite il sabato sera, e niente più.

Siamo soli

Ylenia Del Prete —

Written by

caleidoscopiche visioni, miopia, vite intere scritte sui tovaglioli dei ristoranti, inchiostro scarico. Naples, 22.

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