Chi ha il pane… ha anche i denti.
Dalla Romagna all’India. Un viaggio affascinante attorno un elemento comune, la Terra.
Sabato 23 Maggio . Dalla Romagna all’India e l’arte del pane azzimo. Cosa hanno in comune questi antichi pani non lievitati provenienti da aree così lontane? Un viaggio per capirlo.
Ci troviamo presso l’agriturismo Ca De Gatti sito nelle prime colline di Faenza (RA). La via Emilia come ancora, le ceramiche come spot pubblicitario e la vicina riviera Romagnola che ci richiama a notti travolgenti.

Seduti per terra, su un prato curatissimo ci aspetta Maurizio, e la teglia in terrocotta. Il famoso testo, come viene chiamato in Romagna. Oggi, saranno le abili mani degli artigiani di Montetiffi a mostrarci l’antica arte di plasmare la terracotta. Passeremo un pomeriggio per impastare, cuocere e assaggiare un pò di Romagna con la piadina farcita di formaggio e frutta e l’India con l’aloo parata condita con patate speziate e yogourt.


La cucina sarà guidata con lentezza e mestiere da SANIA E CANDIDA inventrici di MATTARELLO AWAY. Hanno inventato lo scambio culinario e parlano di cucina a km. 1000000 ! Loro girano il Mondo con un mattarello per incontrare le cucine casalinghe del Mondo. Ritornano sempre, per adesso, con nuovi saperi e nuovi sapori. Curiosi ? qui la loro storia. Oggi ci porteranno nei modi e nei gusti tra la Romagna di provenienza e l’Oriente, meta dell’ultimo loro viaggio.

La giornata passa amicevolmente scegliendo tra le possibili camminate fra le dolci colline a leggere le poesie attaccate agli alberi, oppure attorno alla piscina di Ca De Gatti con un sottofondo musicale che è come le parole scritte fin qui.

Trovare un alloggio per la notte sarà semplice. I viaggiatori conoscono mille trucchi e sanno chiedere. Noi consigliamo di chiedere a Barbara di Ca de Gatti. Meglio prenotare con un pò di anticipo.
La Domenica ci aspetta NINO TINI e la sua casa si raggiunge a piedi. E’ una casa di contadini, dove il lavoro e la fatica sono salutari. Nino e’ solare e ci apre la porta raccontandoci di lui e della sua terra. Una terra che ama definire fedele, nel bene e nel male. A farci compagnia oltre a Nino ci sarà Sergio Diotti, rinomato “Fulèsta”, cioè Narratore del territorio e del collega Roberto Forlivesi, esperta guida ambientale G.A.E.
Con il loro progetto “NATURA MAGICA” ci porteranno dall’antica TORRE DI ORIOLO DEI FICHI, che sovrasta i campi circostanti rigogliosi di vigne, frutti e ortaggi, alla struggente STRADA DELLA POESIA, percorrendo l’altrettanto poetica STRADA DELL’AMORE. Entrambe costituiscono due bellissimi sentieri di campagna, affiancati da alte piante secolari e su quasi ogni tronco si può leggere un pensiero lirico di Nino (Tini), cantore della vita in campagna, che poi ci ospiterà per il pranzo-convivio.



UN POETA NON SI FERMA MAI. RALLENTA.DILATA.SCOMPARE. DA PROFESSORE DIETRO AD UN BANCO A POETA SEDUTO A TAVOLA. Vivremo l’arte del convivio. Quello originale. patrimonio “utopico” dell’Unesco. Per richiederlo bisogna essere stati professori di una scuola Agraria negli anni 60 fino poco fa, quella che oggi ci ha permesso di essere all’avanguardia Mondiale per quanto riguarda biodiversità e produzione di qualità agroalimentare. Con lui la sua moglie, Bianca Rosa, dura e dolce allo stesso modo che ci farà assaggiare i migliori piatti, senza saperlo, della tradizione Romagnola, con una umiltà preziosa in questi tempi a tutto gas…

Per non dimenticarmi di questo viaggio, ho deciso di regalarmi il ricordo di questa terra. Nino, mai stanco, anticipa il clima che cambia più velocemente degli anni cha passano, creando la prima produzione di ZAFFERANO biologico della Romagna. Ecco ora capisco. L’india è piu vicina di quanto sembra, in tutti i sensi. E’ la stessa Terra che ci ospita.



Ciao a tutti voi.
Grazie, alla prossima.