
PIAZZA INDIPENDENZA: IL VIMINALE SCOPRE L’ACQUA CALDA
Dopo i fatti di Piazza Indipendenza il Viminale ha emanato nuove linee guida ai Predetti per gli sgomberi forzati. Secondo queste “nuove” disposizioni agli sgomberi si potrà procedere solo se prima è stata trovata una sistemazione alternativa agli abitanti.
Il Viminale ha scoperto l’acqua calda.
In primis chi erano gli abitanti dell’immobile sgomberato? Erano persone a cui era stato formalmente riconosciuto lo status di rifugiato. Persone cioè che risiedono legalmente sul territorio italiano.
Quindi le autorità non possono sgomberarli?
Certo, se lo reputano opportuno.
Ma con delle regole. Precise.
Regole che valgono per gli italiani, per i rifugiati e pure per gli apolidi e gli irregolari.
Già perché il diritto all’abitazione è un diritto umano, sancito anche dalla Dichiarazione del 1948.
Quali sarebbero queste regole?
Vediamone alcune.
Numero uno: prima di sgomberare bisogna cercare una sistemazione alternativa per tutti gli abitanti.
Numero due: lo sgombero deve avvenire con un congruo preavviso e bisogna mettere in condizione gli sgomberati di essere informati sulla procedura.
Naturalmente, quando i destinatari dello sgombero non parlano la tua tua lingua devi servirti di mediatori culturali etc…
Quindi, se le norme già ci sono a che servono queste circolari?
Forse perché vengono sempre violate?
A Piazza Indipendenza hanno sgomberato il locale dalla sera alla mattina senza nessun preavviso.
Nei giorni precedenti hanno proposto ai rifugiati soluzioni abitative temporanee (6 mesi: e dopo?) e per solo una parte di loro ( tipo 200 su 800: e gli altri che fine avrebbero dovuto fare?).
Ma, come diceva Corrado, “non finisce qui”.
Visto che erano stati buttati per strada dalla sera alla mattina senza trovargli un posto, alcuni di loro si erano “accampati” nella piazza. E cosa hanno pensato di fare le autorità? Accompagnarli da qualche parte? No: gli hanno sparato gli idranti addosso.
È chiaro quindi che le autorità romane hanno sistematicamente violato tutte quelle belle norme.
Lo stesso ha fatto il Comune di Napoli qualche mese fa quando si è trattato di procedere allo sgombero di un campo rom.
Perché le regole valgono solo per alcuni? Perché se sei un soggetto debole le regole non valgono? O meglio perché cominciano a valere solo quando vengono sistematicamente calpestate?
Meditiamo…
