Propositi?

Cambiamo filosofia


Il 2013 è stato un anno piuttosto intenso per quanto mi riguarda, sia in positivo che in negativo. A fine 2012 ho iniziato a lavorare sul concetto di “fare le cose per la prima volta”. Mi sono accorta che, nonostante la mia età (25 anni con la relativa crisi da quarto di secolo), ci sono molte cose che ancora dovevo provare. Cose piccole, non trascendentali. Per esempio nel 2012 sono andata per la prima volta in un parco acquatico e per la prima volta ho mangiato del croccante. Capire questo a fine del 2012 mi ha aperto la strada ad un 2013 un po’ diverso, in cui ero più prone a provare cose nuove, perché spesso le nuove piccole cose si sono rivelate belle. Ci sono anche nuove cose che ho provato e che penso non rifarò più, ma è stato bello lo stesso.

Il mio costante problema è la mia ansia, di cui avevo già parlato qualche post fa. E’ un qualcosa con cui ormai convivo da otto anni (i primi episodi arrivarono nel febbraio 2006). Non è una cosa bella, ma ognuno ha i suoi demoni e questo è il mio. Ho imparato ad accettare i momenti buoni, sto cercando ad imparare a superare i momenti brutti senza farmi prendere dallo sconforto. Ho cominciato un viaggio dentro me stessa nel 2013 e nei miei sentimenti, sto cercando di capire, accettare ed esternare ciò che sento e non lasciarmi imbottigliare tutto dentro. E’ una cosa complessa per certi versi, perché devo trovare ancora il giusto equilibrio: non devo farmi travolgere dai miei sentimenti, ma non voglio neanche ignorarli, devo dar loro il giusto peso.

Quest’anno farò qualcosa di diverso dal solito. Niente propositi. I propositi sono destinati ad essere dimenticati già dal secondo giorno di gennaio. Però mi sono voluta dare dei suggerimenti per migliorarmi. Il mio cambiamento non vuole essere radicale. E’ una nuova filosofia, quella che sto cercando, se così si può dire.

Punto Primo — Le prime volte, i ritorni e le tradizioni da conservare

Come ho detto questa filosofia, se così si può definire, di “provare nuove cose” è nata nel tardo 2012. Le cose fatte per la prima volta possono essere piccole, grandi, strane, assurde, meravigliose… ci sono tantissime aggettivi per definirle. Continuare a provare nuove cose sarà un stimolo per me, ma questo non significa che ci siano cose che faccio già da molto che devo perdere. Ritornare a fare cose che non facevo da tempo è come rifarle per la prima volta. E le tradizioni, quelle buone tipo il (Late) Thanksgiving day, meritano di continuare.

Punto Secondo — ASMR

Quest’anno ho scoperto l’ASMR. Un giorno o l’altro ci farò un post dedicato. Lo consiglio spesso ultimamente. In sostanza è un ottimo sistema per chi vuole rilassarsi ed è particolarmente indicato, secondo la mia modesta e personalissima opinione, a chi soffre di ansia e stress. So che può sembrare assurdo guardare 12 minuti di video di un tizio che va dal barbiere, ma nella realtà dei fatti ci sono ben poche cose che riescono ad indurmi in uno stato di tranquillità come i video e gli audio ASMR. La considero una vera e propria forma di meditazione e voglio continuare a trovarmi il tempo per qualche minuto di puro relax.

Punto Terzo — Uno stile di vita più sano

Non sono una persona atletica. Non lo sono mai stata. Ho una passione per i “pasticci”. La mia dieta non è equilibrata. Mangio troppa carne. Queste cose per me non vanno più bene. Nei propositi c’è sempre qualcosa che riguarda il “rimettersi in forma” e “fare una dieta”, ma io voglio più semplicemente essere più sana. Credo sia arrivato il giusto momento per farlo. Il mio obiettivo primario è ridurre il consumo di carne e di conseguenza aumentare frutta e verdure nella mia dieta. Il secondo obiettivo è quello di ridurre i pasticci. Il terzo è quello di fare una moderata ma costante attività fisica in modo da recuperare un minimo di forma. Quest’anno ho cominciato a bere tanta acqua, ho scoperto le meraviglie del thè verde col miele organico e a ridurre drasticamente le bibite gassate (sono passata da una lattina di coca zero al giorno ad una lattina a settimana), quindi già qualche passo verso uno stile di vita più sano è già stato fatto. Anche in questo caso voglio semplicemente continuare ciò che ho iniziato e migliorare.

Punto Quarto — Migliorare

Il punto fondamentale è questo. In pratica voglio semplicemente migliorarmi sotto diversi aspetti. Voglio anche leggere di più. Quest’anno mi sono un po’ delusa. Un lettore forte in Italia è colui che legge almeno 13 libri l’anno. Io quest’anno ne ho letti 10, anche se tra questi c’era l’antologia di Pavese che conta 8 romanzi dello scrittore. E che è stata una lunga, lunghissima lotta tra il “ormai lo finisco perché è questione di principio” e “la mia irritazione non conosce limiti”. Ne sono uscita vincitrice alla fine.

Ma il mio miglioramento non è solo dentro i miei confini. Migliorare me stessa significa anche guardare al di fuori di me stessa. Significa guardare alla mia famiglia, ai miei amici e alle persone con cui ho condiviso un pezzo di vita. Quest’anno il mio compito è cercare di capire quali sono le persone importanti per me, come fare per essere di supporto e per rendere felici le persone a cui tengo e impegnarmi per mantenere vivi i rapporti con le persone con cui non sono in contatto tanto quanto vorrei. L’idea è anche quella di riuscire a fare anche qualche tipo di volontariato in qualche modo e possibilmente fare un corso di primo soccorso. Mi piacerebbe anche trovare un modo per esprimere la mia spiritualità, ma non so ancora come.

Punto Quinto — Darmi tregua

Ci saranno giorni in cui mi sentirò giù, ci saranno momenti di sconforto, ci saranno progetti che non si realizzeranno in questo 2014. Lo so, lo devo mettere in conto. E dovrò imparare ad avere pazienza e a darmi tregua, invece di colpirmi sempre quando sono giù che è una cosa che faccio spesso. Come ho detto prima sto ancora imparando ad accettare i miei sentimenti, senza che mi travolgano, ma devo anche imparare a lasciarli andare in qualche modo. Questa cosa sarà difficile, la più difficile.

Cose che mi piacerebbe fare quest’anno, ma che se non riuscirò a fare me ne farò una ragione

  • Il cimento invernale
  • Un viaggio da qualche parte a visitare qualche posto che non ho mai visto
  • Passare il mio compleanno a Londra in modo da andare a trovare un’amica che non vedo da dieci anni
  • Andare in campeggio al mare un paio di giorni
  • Andare al cinema almeno 4 volte
  • Fare una gita in barca
  • Visitare almeno 4 mostre o musei, anche da sola
  • Giocare a Risiko con i miei amici
  • Andare al parco acquatico “Le caravelle”
  • Fare il bagno di mezzanotte / Stare al mare tutto il giorno e mangiare una pizza in spiaggia
  • Provare ad andare in deltaplano o in parapendio
  • Visitare Le Cinque Terre / Portofino
  • Provare almeno 2 nuove trattorie / Scoprire nuovi locali
  • Andare a pescare
  • Fare una gita di un giorno da qualche parte per visitare qualcosa o per prendere parte ad un evento
  • Lucca Comics and Games 2014 (magari facendo un cosplay?)
  • Andare a Torino e a Parma a trovare i miei amici
  • Andare a sciare
  • Un pomeriggio da passare prima alla pista di pattinaggio sul ghiaccio e poi a prendere una bella cioccolata calda da qualche parte
  • Tornare in quel locale di Bogliasco ad inizio estate
  • Provare a mangiare messicano / marocchino
  • Provare a costruire qualcosa con le mie mani
  • Dedicarmi un giorno di shopping alla “Treat yo self”
  • [Potrei aggiungere varie cose a questa lista nel corso dell’anno! ☺ ]

N.B. Come avete notato non ho accennato al lavoro, perché non è questa la sede per farlo. Voglio ovviamente migliorarmi nel mio lavoro, magari guadagnare di più, ma per è una cosa sequenziale. Il mio primo progetto è migliorare come persona e lavorare sulla mia sanità mentale. Il resto arriverà da sé. Diventare più confidente in me stessa sono sicura mi porterà buone cose per il mio futuro.

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