Erockteam al Tor Des Geants….che storia

Partiamo dal primo, Oliviero Bosatelli, che è primo di nome e di fatto perchè lo scorso anno qui al Tor è davvero arrivato primo. Che dire di lui? Si è scritto e si è detto moltissimo di questo grande uomo che in questa edizione 2017 si presenta per cercare di mantenere il titolo ma non dimentica la cosa più importante: la voglia di emozionarsi.

L’arrivo di Oliviero

Ma chi saranno i compagni di gara di Oliviero sulla distanza lunga? Scopriamoli insieme.

Il primo è Daniele Carminati, 36 anni, vive con la compagna a Torre Boldone e quando non corre è un educatore in comunità di minori.

Si definisce grande amante della montagna e della corsa in natura, per Daniele l’ultra trail è la massima espressione di libertà.

Cosa significa partecipare al Tor? Per me partecipare al Tor des Geants è il coronamento sia di un sogno che di una stagione più che positiva, la prima con la maglia giallo fluo di ElleErre e dell’ErockTeam che ringrazio per questa “gigante” possibilità! La preparazione è consistita in due ultra trail del mondiale (a febbraio Transgrancanaria 125 km 8000d+ ed a giugno Lavaredo Ultra Trail 120 km 5800d+) e nel passare più tempo possibile in montagna, x abituarmi alla quota e ai diversi terreni, senza mai tralasciare la corsa in strada che sta alla base del trail running.
Da questa avventura mi aspetto di essere finisher poiché 330 km e 24000d+ sono un’incognita e riservano mille sorprese!

Ci vediamo a Courmayeur, Daniele!

Daniele

Incontriamo Sergio Barcella al quale chiediamo di descriversi:

Sono amante della montagna nelle sue molteplici sfaccettature. La frequento in primavera, estate, autunno, inverno. Mi diverto ad arrampicare, sciare e da alcuni anni, dalla prima edizione del GTO, sono entrato nel fantastico mondo del Trail, ho partecipato a diverse gare, che definirei AVVENTURE, perché hanno tutti gli ingredienti per essere definite tali. Visito sempre nuovi posti, conosco gente, sono a stretto contatto con la Natura, quella vera e mi sento parte integrante, il V° elemento insieme ad Aria, quella che respiro, Acqua quella che bevo e che mi rinfresca, Terra quella che percorro e Fuoco del sole che mi illumina e scalda.

Cosa rappresenta il TOR per te?

Un sogno che si avvera, una Grande AVVENTURA.

Come ti stai preparando?

Avendo deciso di parteciparvi circa un mese fa, non avevo impostato gli allenamenti e le gare, insieme al Coach Bonarini, per il TOR, ma le sensazioni sono buone, non ho avuto infortuni, ho concluso le varie avventure senza particolari problemi e quindi mi sento pronto per questo magnifico Viaggio. spero di divertirmi, di fare tanta fatica e con un po’ di fortuna (sperando che il meteo sia clemente), cuore e tanta TESTA, di giungere a Courmayeur nelle 150 ore a disposizione.
Sergio

Ci sono altri 3 baldi temerari che correranno invece il Tot Dret, la gara, per così dire, corta del circuito del Tor: 130 km

Gianandrea di Bossico, nato nel 1975 (classe di ferro). E’ da poco meno di 3 anni che faccio questo sport (preferisco chiamarlo divertimento anche se molti e anche di più lo trovano una pazzia).
Parlando l’anno scorso a inizio stagione con Angelino (Ol Ferari) ci siamo detti: “perché non tentare anche noi di fare 330 km? Proviamo… ma per tempo. Iniziamo a fare gare più lunghe per allenarci e diamoci tempo 2/3 anni per tentare di iscriverci”. Così abbiamo fatto. Quest’anno con il Tot Dret e poi si vedrà.
Per prepararmi ho alternato varie attività: corsa, sci, bici, nuoto e… anche un po’ di calcio.
Spero di arrivare al traguardo e di finirla fisicamente bene.
Gian

Il compagno inseparabile di allenamenti, gare e scorribande di Gian è Angelo 45 anni, nato a Treviglio.

Ha la passione per gli animali e possiede un bovaro bernese di nome Ettore suo primo fan.

Conosciamo meglio uno degli elementi più goliardici del nostro pazzo gruppo:

Vivo a Bonate sebbene mi sia sempre piaciuta la montagna. E’ per questo che mi piace correre in montagna in mezzo alla natura.
Dopo aver smesso di giocare a calcio, in serie A (nel Milan), é da circa 3 anni che faccio questo sport. Il Tor rappresenta, personalmente, la gara più affascinante a cui voglio partecipare.
Non seguo una tabella particolare, ma mi alleno uscendo in compagnia sia in settimana che nei week end. Nei fine settimana invece faccio percorsi più lunghi.
Non mi aspetto nulla in particolare essendo neofita di queste distanze: spero di concluderla senza particolari problemi.
Angelo

L’ultima arrivata nelle file Erockteam è Veronica Crippa.

Le abbiamo chiesto di raccontarci un po’ di lei:

Io ho solo una necessità vitale: di stare all’aria aperta e muovermi, e di esplorare e faticare, e sperimentare e conoscere. E poi di ricominciare. Per il resto del tempo faccio sport :)
Farò la gara “baby”, il Tot Dret, e senza averlo preventivato. Quindi forse sono un po impreparata ma rappresenta comunque un’occasione per conoscere una parte del Tor, quello vero, e della sua atmosfera. Sarà un privilegio correre con i colori di una nuova squadra e spero di poter arrivare al traguardo soddisfatta.
Per rispetto verso chi mi da questa possibilità mi sto facendo aiutare da un trainer. Per la prima volta in vita mia. Certo in un mese non cambierà molto, ma spero che almeno serva a farmi stare più serena con la testa.
Mi aspetto di poter dare il meglio di me. E di divertirmi, spero.
Veronica

Il Tor è il sogno di tanti… qui qualcuno è vicino a realizzarlo! Forza ragazzi!!!

#erockteam #elleerrece #tordesgeants

www.elleerre.it

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