Le comunità ai tempi della DISINFORMAZIONE

Franscesco Nicodemo ospite di Agorà Sociale al Circolo dei Lettori

TESTO DI SARA SPERA

Sabato 09 settembre, presso il Circolo dei lettori di Novara, è stato inaugurato il laboratorio di comunicazione sociale, attività inserita all’interno dell’iniziativa di Agorà sociale, che ha preso avvio lo scorso marzo, su iniziativa dell’Assessore regionale alle politiche sociali Augusto Ferrari.

L’incontro, dal titolo “Le comunità ai tempi della disinformazione”, ha visto l’intervento di Francesco Nicodemo, esperto in comunicazione e addetto stampa della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’ospite, a partire dal suo ultimo libro “Disinformazia. La comunicazione al tempo dei social media” ha affrontato il tema di come la comunicazione dei social media influisca sulla costituzione delle digital communities e come il fenomeno delle fake news possa incidere su di esse.

A tal proposito Francesco Nicodemo si è soffermato sul fenomeno delle echo chambers, ovvero uno spazio digitale definito nel quale utenti simili tra di loro, tendono a scambiarsi idee ed informazioni, facendosi sostanzialmente eco l’uno con l’altro.

Esattamente come nella realtà anche sul web le persone tendono a condividere le proprie posizioni con individui simili a loro. Questo comportamento induce l’utente alla radicalizzazione del proprio pensiero, convinto di aver ragione, a seguito del sostegno altrui: sostegno che non poteva essere altrimenti, quando non si fa il tentativo di ascoltare anche voci in disaccordo dalla propria idea iniziale.

“Una moltitudine di individui online, come uno sciame di moscerini, chiuse nelle proprie bolle filtro dove le convinzioni si acuiscono, si estremizzano e si amplificano come in un’eco invece di vedere ampliato il proprio orizzonte cognitivo” per dirla con le parole di “Disinformazia”.

La questione lascia spazio successivamente al tema delle fake news e di come, l’istinto alla facile condivisione, incentivato da un gioco di sensazionalismo che spesso fomenta la paura, induca non solo ad aiutare la diffusione di notizie false e tendenziose, ma soprattutto ad assumerle come vere fino al punto in cui, la rettifica od un approfondimento più puntuale della stessa, non influirà molto sul cambiamento della propria opinione in merito.

E’ dunque facile domandarsi, a questo proposito, se l’utente, per quanto attivo, sia davvero consapevole di queste logiche.

Le considerazioni finali di Francesco Nicodemo si concentrano sull’interrogativo di quale sia la via percorribile per mettere in atto una comunicazione che arrivi e mobiliti in maniera virtuosa le comunità grazie ad una modalità non aggressiva, che risponda alla verità e che sfugga al rischio dei populismi sulla rete.

Il partito come rete di reti può essere una soluzione.

Poichè il tema cruciale di un’organizzazione politica è la partecipazione, la rete può offrire allora un nuovo modello organizzativo ai partiti, diventando appunto rete di reti.

Occorre pensare alla costituzione di “una comunità digitale nella quale, grazie ai nodi della rete, i territori dialogano tra loro e si scambiano buone prassi di politiche che vengono riprodotte e assunte a modello, dove le notizie e le informazioni circolano in un dialogo tra pari, tra vertice e base, eletti ed elettori, dove i circoli/sezioni ritrovano nuova voce e visibilità grazie alle tecnologie abilitanti del digitale”.

Questo però non è sufficiente: è assolutamente necessario infatti individuare una figura di mediatore tra vertice e base, tra eletti ed elettori, con la funzione di organizzare la comunicazione, in grado di applicare l’idea di una comunicazione circolare che veda ogni singolo militante coinvolto in un flusso informativo e di partecipazione. Perché il coinvolgimento dell’elettorato nelle attività politiche avviene solo se il piano online e quello offline diventano complementari.

Attiva la partecipazione in sala, che ha visto l’intervento di molti dei presenti, una quarantina in tutto.

Agorà sociale ha previsto già nuovi appuntamenti in programma, relativamente ai cinque tavoli di lavoro avviati: il prossimo affronterà il tema dei minori stranieri non accompagnati, grazie all’intervento dell’Onorevole Sandra Zampa e dell’Assessora Regionale all’immigrazione Monica Cerutti, venerdì 22 settembre, a Vespolate.

E’ possibile seguire l’agenda degli eventi sulla pagina facebook “agorà sociale” o scrivere alla mail agorasociale.novara@gmail.it.

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