Internet non fa male: ecco come ha trasformato la mia vita

Già agli inizi degli anni ’90 Passavo ore al computer, per cose serie e meno serie… Essere nerd non era figo. Non sono mai stato nemmeno lontanamente popolare.

E se il computer non mi aiutava con i miei amici, figuriamoci con gli adulti. Lo sappiamo tutti: “i videogiochi sono uno strumento del diavolo”, “il computer rende tutto così facile che ammazza la creatività”, “il web ti trasforma in un asociale”. Un paio di googlate mostrano come nessuna di queste affermazioni sia vera, ma tant’è.

Sono passati un po’ di anni. Il numero di ore che passo al computer è ancora vergognosamente alto. E posso dire che il computer, soprattutto il web, mi ha cambiato la vita.

Per favore, non scandalizzarti. In questo articolo ti voglio raccontare come il web è stato fondamentale per la mia vita. Lo faccio perchè penso che alcune delle cose che hanno funzionato per me possano aiutare anche te.

Se il tuo giudizio su internet è negativo, per favore sospendilo per qualche minuto. Leggi questo articolo e pensa come può aiutare te o qualcuno che conosci.

Internet ha alimentato la mia insaziabile sete di conoscenza

Sono sempre stato bravo a scuola. Il primo della classe o quasi per tutta la mia carriera. Un altro ottimo modo di guadagnare popolarità.

I miei più accaniti supporter (è ironico…) probabilmente credevano che amassi la scuola. Questo mi rendeva ovviamente molto simpatico ai loro occhi.

Ma sbagliavo tragicamente. Non l’ho mai sopportata. I miei voti alti venivano da due motivi principali: un gigantesco senso del dovere e amore incondizionato per la conoscenza.

Imparare e migliorare sono le cose che più amo nella mia vita.

L’offerta della scuola italiana è purtroppo molto limitata. Ma i miei genitori mi hanno insegnato l’importanza di imparare e la capacità di farlo.

Quando il web è entrato nella mia vita, ho trovato lo strumento per realizzare il mio potenziale. Conoscenza infinita a portata di clic.

Aggiungici che l’inglese mi è sempre piaciuto e l’ho imparato presto. Questa combinazione perfetta mi ha permesso, tra le altre cose, di:

  • perfezionare la lingua inglese,
  • imparare a suonare la chitarra elettrica,
  • migliorare le mie doti di canto,
  • approfondire la conoscenza del computer e dello sviluppo software,
  • conoscere culture e modi di pensare diversi, attraverso articoli, podcast, video,
  • imparare tutto quello che so su imprenditoria e web marketing (ciò che faccio per vivere),
  • diventare un fotografo decente e costruire un sito di tutorial fotografici tra i più visitati in Italia,
  • scoprire libri e esperti che mi hanno dato ancora più conoscenze,
  • e così via…

Se non stai progredendo, stai morendo. Quello che puoi imparare a scuola e dalle persone che conosci non basta. Il web, soprattutto in inglese, ti dà quasi tutto quello che ti serve per migliorare continuamente.

Internet mi ha aiutato a migliorare la mia salute e quella di chi mi sta vicino

Circa tre anni fa mia moglie non stava bene. Spesso si svegliava di notte con dolori addominali e perdeva parecchie ore di sonno.

Consultare una gastroenterologa (che tra l’altro era anche una conoscenza di lunga data) non aveva aiutato. La dieta restrittiva e i medicinali alleviavano il problema ma non lo risolvevano.

Per fortuna in quel periodo avevo cominciato a leggere di alimentazione su internet. Leggevo articoli ogni giorno, scoprivo titoli di libri interessanti e leggevo anche quelli.

La medicina, soprattutto quella pubblica, recepisce molto lentamente le scoperte scientifiche. Quello che leggevo era parecchio diverso dalle solite cose che dicono i medici.

Avevo scoperto quali alimenti sono colpevoli della maggior parte delle reazioni infiammatorie. Avevo anche trovato quali approcci dietetici seguire per individuare le cause di infiammazione ed eliminarli.

Tra gli alimenti sospetti c’erano i latticini. Non per il lattosio, ma per le proteine. Con un po’ di fatica convinsi Giulia a fare il test per le intolleranze. Sorpresa: il livello di intolleranza alle proteine del latte era ai livelli massimi.

Giulia sospese totalmente i latticini. La salute del suo sistema digerente da quella volta è cambiata da così a così.

Senza internet, probabilmente starebbe ancora a rigirarsi a letto diverse notti a settimana.

Lo stesso è valso per me. Ho rivoluzionato la mia dieta e ora non muoio di fame a metà mattina e a metà pomeriggio. Non metto su peso senza soffrire la fame.

Non so quante centinaia di euro abbiamo risparmiato in visite mediche, nutrizionisti, alimenti speciali e personal trainer. Tutto grazie al web.

Internet mi ha reso una persona migliore

Quando senti parlare di crescita personale, probabilmente pensi a qualche guru viscido che ti vende il suo programma per diventare ricco con la forza del pensiero. Fino al 2010 anch’io avrei pensato così.

Ora la crescita personale è il mio interesse più grande.

Grazie ad internet ho conosciuto decine di personaggi che hanno creato per sè e per chi li segue delle vite eccezionali. Ho imparato anche a scovare gli imbroglioni.

Ho letto centinaia di articoli, decine di libri. Ho messo in pratica diverse tecniche. Ho ottenuto risultati fantastici:

  • ho imparato a rispondere con calma ad eventi negativi della vita,
  • ho migliorato la mia capacità di prendere buone decisioni,
  • ho imparato a ottenere il massimo dalle mie giornate,
  • ho aiutato le persone che mi stanno vicino a migliorare la loro vita.

I miei genitori mi hanno dato un’educazione grandiosa. Così le informazioni che ho raccolto su internet hanno trovato un terreno fertile. La conoscenza che ho seminato attraverso il web è sbocciata con risultati innegabili.

Internet mi ha permesso di fuggire da una realtà limitante

Nel paese in cui vivo sono sempre stato un pesce fuor d’acqua. Durante la scuoal dell’obbligo non avevo un vero gruppo di amici. Alle superiori nessun compaesano ha scelto la mia stessa scuola. Gli amici con cui ho più legato non abitano qui. Mia moglie non l’ho conosciuta qui.

Se mi fossi basato su ciò che ho a portata di mano avrei ottenuto molto di meno di quello che ho adesso.

Forse anche a te capita di sentirti così. Il luogo in cui vivi non ha niente di male. Magari ci trovi anche persone simpatiche e cose piacevoli da fare.

Però senti che manca qualcosa. Senti che non è esattamente il “tuo” posto. Con le persone puoi parlare del più e del meno ma non delle cose che più ti stanno a cuore, delle passioni a cui dedicheresti ogni momento della tua vita.

La soluzione migliore sarebbe andarsene. Io mi sto attrezzando a riguardo. Ma spesso non è possibile, almeno a breve. Il lavoro, la famiglia, gli affetti possono impedirti i grandi cambiamenti.

Anche in questo caso il web ti viene in soccorso. I social media non servono solo per spiare i tuoi ex compagni di classe. Skype non serve solo a fare le “call” sul lavoro.

Usa questi strumenti per entrare in contatto con persone con cui condividere passioni e mentalità. Collabora a distanza sui tuoi progetti imprenditoriali o creativi. Chiedi consigli su argomenti di cui dalle tue parti nessuno sa niente.

Usa internet per creare una vita parallela. Suona male, ma è salutare. Puoi crearti un lavoro che vicino a casa non troverai mai e conoscere persone che ti aiuteranno a realizzare il tuo potenziale.

E intanto continuerai a vivere vicino ai tuoi affetti, senza odiarli perchè ti impediscono di ottenere ciò che vuoi. Il meglio di due mondi!

Internet mi ha fatto conoscere persone con cui ho molto da condividere

Quando esco a cena con amici e conoscenti, non posso parlare di quello che faccio (l’imprenditore online). Se ci provo, nel migliore dei casi suscito una curiosità di pura cortesia. Nel peggiore, la conversazione muore istantaneamente (è quello che accade più spesso).

E se voglio condividere il mio più grande interesse, la crescita personale, è come se parlassi una lingua aliena.

Non so se sono io a non sapere spiegarmi o se abbia solo amici sbagliati. Fatto sta che non trovo veri compagni di conversazione. È una condanna: non sarò mai quello popolare ;-)

Il web ancora una volta mi ha salvato. Attraverso le mie attività online ho conosciuto persone con cui scambiare opinioni, idee, progetti, difficoltà.

Con alcuni ho solamente scambi su gruppi Facebook o via email. Con altri invece ho potuto creare dei mastermind group. Ci incontriamo regolarmente per discutere sulle nostre attività imprenditoriali e sulle sfide che ci troviamo ad affrontare.

Ho anche incontrato dal vivo quasi tutti quelli con cui ho approfondito la conoscenza online. In queste occasioni non ci sono mai stati silenzi imbarazzati o chiacchere inutili per riempire il silenzio. Abbiamo sempre trovato qualcosa di interessante da affrontare.

Semplicemente, siamo persone affini. Non dobbiamo sforzarci per trovare punti di contatto. Pescando dal mare magnum del web, trovare persone così è molto più probabile.

Ho trovato un socio e un amico

Ho aperto il mio primo sito da solo. Ho trovato dei bravi collaboratori, ma non ho mai avuto un vero socio.

Dopo qualche anno ho cominciato a soffrire di questa situazione. Dover pensare a tutto senza avere un contralatare è molto faticoso. Mi stavo tremendamente affaticando, ma non ne avevo realizzato la causa.

Nel 2014 ero ormai deciso a lanciare un altro progetto. Un giorno, non so come, scopro che un’altra persona aveva avuto la stessa identica idea.

A questo punto ho due possibilità:

  • affrettarmi a lanciare il mio progetto e competere con il coltello tra i denti,
  • proporgli di unire le forze.

Per fortuna (o grazie a Dio) ho scelto la seconda opzione.

La persona si chiama Samuele Onelia. Il progetto è un podcast di interviste a imprenditori italiani: Italian Indie. Io e Samuele ora portiamo avanti insieme questo progetto.

Samuele è della provincia di Vicenza. In nessun modo avrei potuto conoscerlo offline.

Sono anni ormai che collaboriamo a distanza, incontrandoci saltuariamente. Abbiamo creato insieme delle ottime risorse per gli imprenditori digitali e aspiranti tali.

Ma quello che non potevo prevedere è che in lui ho trovato un amico. Un migliore amico.

Siamo entrati in sintonia molto presto. Non parlo di essere sempre d’accordo. Ci siamo trovati molte volte su opinioni opposte.

Però con le nostre interazioni ci siamo influenzati a vicenda. Gli stimoli che ci diamo a vicenda, parlando di business o di questioni personali, portano sempre delle conseguenze, dei miglioramenti nelle nostre vite.

Con quante persone nella tua vita hai creato un rapporto simile? Ed è tutto nato grazie al web.

Conclusione

Ecco, ti ho raccontato le cose migliori che il web ha fatto per me. Ti sembro ancora un disperato? Peccato.

Spero invece che tu ti sia riconosciuto in alcune delle cose che ti ho raccontato. Se stai usando il tuo pc o lo smartphone solo per le news e i social media, ora avrai capito che puoi trarne molto di più.

Usali per approfondire le tue conoscenze, per crearti un lavoro, per trovare veri amici, per “fare networking” in maniera proficua.

Non alienart,i certo. Arricchisciti, migliorati online e riporta tutto nella realtà in cui vivi.

Se propri questa realtà ti rifiuta, allora elabora il tuo piano di fuga. Ma questa è un’altra storia (e magari tra un po’ avrò qualcosa da raccontarti a riguardo).

In bocca al lupo!

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