Come (e perchè) scrivere 1000 parole al giorno, ogni giorno

Da qualche mese, ogni mattina, scrivo 1000 parole. Da lunedì a domenica, senza sosta.

In questo periodo ho scritto numerose mega guide per ItalianIndie.com (attorno alle 5000 parole ciascuna), due guest post, una lunga lettera per il compleanno di mio padre, più di 10 articoli su Medium e parecchie bozze che non ho ancora riletto. Perchè lo faccio?

Scrivere mi piace. Comunicare mi piace. Divulgare, come faccio su ItalianIndie, è un istinto naturale per me.

Ho letto parecchi libri e articoli sulla scrittura. Praticamente ogni autore consiglia la stessa cosa: per diventare un bravo scrittore devi scrivere ogni giorno. Lo dice anche un tizio “relativamente noto” di nome Stephen King, nella sua autobiografia/manuale On Writing.

In questo modo diventi uno scrittore migliore, ma non solo. In questo articolo ti voglio raccontare perchè vale la pena scrivere 1000 parole al giorno, anche se non sei uno scrittore. Ti spiegherò anche come riuscire a farlo con regolarità.

Ti sembra un buon piano? Andiamo!

Perchè scrivere 1000 parole al giorno?

Se scrivere fa parte del tuo lavoro, farlo ogni giorno ti cambierà la vita. Se sogni di diventare un autore, non ne parliamo. Ma anche se la scrittura non ha o non avrà nessun ruolo nella tua vita, scrivere regolarmente ti aiuterà.

Scrivere ti aiuta a creare il tuo brand

Il brand ormai non è più solo una cosa per le aziende. Se non sai cos’è un brand, pensa a Coca Cola o a Apple. Quando pensi a questi marchi non ti viene in mente solo il logo. Ci colleghi anche uno stile, dei valori, degli stati d’animo.

Oggi, se vuoi avere successo nel mondo del lavoro, devi creare il tuo personal brand. Un’azienda deve sapere chi sei, in cosa credi, cosa sai fare. Se sei un libero professionista o un imprenditore, questo è ancora più importante.

Il brand non è una cosa che scrivi su un biglietto da visita o su una pagina di un sito. Lo trasmetti un po’ alla volta con le tue azioni. Il modo migliore di comunicarlo è attraverso i contenuti.

Pubblica articoli in cui parli di quello che sai fare, mostri come lo fai, racconti in cosa credi. Le persone interessate agli argomenti di cui scrivi di troveranno grazie ai motori di ricerca. Così potrai trovare amici che condividono le tue passioni, clienti, collaboratori.

Il content marketing è il miglior marketing

Aziende grandi e piccole oggi si promuovono attraverso i contenuti. Dal testo, all’audio, al video. Questo tipo di promozione si chiama content marketing.

Se hai un’azienda o una no profit o sei un professionista, il content marketing è il modo più economico e talvolta più efficace per promuoverti.

Scrivendo ogni giorno, produrrai una quantità di materiale di marketing persino eccessiva.

Perchè altrimenti non lo fai

Magari sogni da un po’ di scrivere il tuo primo romanzo. Oppure hai bisogno di scrivere per fare marketing o creare una guida da vendere.

Però le tue giornate sono sempre piene di impegni e non trovi mai il tempo per scrivere. Aspetti di avere una lunga giornata completamente libera. Oppure una vacanza.

Quel momento non arriverà. E, se arriverà, mille altri ostacoli potranno impedirti di scrivere.

Invece, impegnati a scrivere un po’ ogni giorno. Fallo diventare un rituale. Solo così sarai sicuro di farlo.

La pratica rende perfetti

Scrivere 1000 parole al giorno ti fa produrre una montagna di bozze. Le pubblicherai tutte? Assolutamente no.

Devi prenderlo come un esercizio. Un calciatore non gioca solamente le partite. Ma i tiri in porta che fa durante gli allenamenti non sono sprecati. Servono per diventare sempre più bravo ed essere il migliore nel momento in cui conta.

Non puoi pensare di scrivere solamente le parole giuste. Devi scrivere tantissimo e poi estrarre le parti migliori per usarle nel tuo libro o nei tuoi articoli.

Inoltre, come tutte le cose, scrivere è come allenare i muscoli. Più lo fai più diventi veloce, chiaro, preciso.

Conosci te stesso

Forse non ti interessa il branding, il content marketing e non vuoi diventare un autore. Scrivere regolarmente però ti aiuta lo stesso.

Ogni giorno, tieni un diario. A inizio o a fine giornata trova un luogo e un momento tranquillo. Scarica su un foglio (o su uno schermo) tutto quello che ti passa per la testa. Scrivi come se lo raccontassi ad un amico.

Spesso pensieri disordinati ci agitano la testa. Sono come bambini che sbraitano in cortile giocando durante un pomeriggio estivo.

Metterli nero su bianco è come prenderli per la collottola e metterli al loro posto. Smettono di fare confusione, di distrarci, di impensierirci. Così possiamo tornare al nostro lavoro. O al nostro riposo.

Tim Ferriss racconta che fare questo flusso di coscienza per iscritto ogni mattina gli permette di tranquillizzare la mente per la giornata.

Questa pratica è una sorta di meditazione. Prendendoti il tempo di riflettere sulle tue cose e lasciando che si riversino sul foglio le esplori, le analizzi. Le conosci meglio e quindi conosci meglio anche te stesso.

Ricorda le cose che impari

Ogni giorno devi imparare qualcosa di nuovo: per il lavoro, per gli hobby, per la vita quotidiana. Ma non riesci a ricordare sempre tutto quello che studi. Perchè?

Guarda questo grafico:

Se ti limiti a leggere, ricorderai solo il 10%. Per massimizzare il risultato, devi insegnare agli altri. Così ricorderai uno supefacente 90%!

Allora scrivi. Scrivi per spiegare quello che hai imparato. Non importa se verrà pubblicato. Immagina di dover spiegare le tue nuove scoperte a qualche amico o parente. Crea il tutorial più chiaro possibile, che non lasci nessun dubbio.

Come scrivere 1000 parole al giorno, ogni giorno

Ho terminato la mia opera di convincimento. Scommetto che tra tutti i motivi qui sopra ne hai trovato uno che ti spinge a scrivere 1000 parole al giorno.

Però lo sappiamo tutti e due: non basta la motivazione. Bisogna creare le condizioni per riuscire a fare le cose.

Quanti desiderano con tutto il cuore superare la prova costume? E poi quanti cedono alle innumerevoli pizze con gli amici?

Visto che scrivere regolarmente è così importante ti voglio aiutare. Ho letto i consigli di innumerevoli scrittori. Ho provato su me stesso. Ecco come creare le condizioni per scrivere 1000 parole al giorno, ogni giorno.

Trova il momento giusto

Non tutti i momenti della giornata vanno bene per scrivere. Ci sono alcuni requisiti da soddisfare:

  • devi poter scrivere le 1000 parole in una sola seduta, se ti interrompi perdi lo slancio, così stai di più e devi riprendere la concentrazione dopo ogni interruzione,
  • nessuno deve disturbarti, perchè appunto non devi essere interrotto,
  • la tua mente deve essere abbastanza fresca da produrre qualcosa di decente (anche se stai solo facendo un flusso di coscienza).

Ad esempio, per me il momento migliore è la mattina. Mi alzo, mi idrato per bene e mi metto sul divano a gambe incrociate a scrivere.

Di mattina ho la mente sgombra. Oddio, non sempre sgombrissima. Però molto più sgombra che in qualsiasi altro momento della giornata.

Inoltre, in generale la mattina ho molte più energie creative. In 30–35 minuti le 1000 parole sono sullo schermo. E non sono neanche malaccio, in media.

Oltre a questo, farlo di mattina mi dà un buono slancio. Ho cominciato la giornata creando qualcosa.

Le ore restanti potranno essere un naufragio di urgenze e mansioni amministrative. Però qualcosa di utile l’ho prodotto (facendo il blogger i testi sono al centro della mia vita).

Moltissimi altri autori usano la mattina per scrivere. In generale è la parte più creativa della giornata.

Se non sei sicuro che la stessa cosa valga per te, fai un test. Prova a scrivere di mattina e prova a scrivere di sera. Una minoranza di persone è più creativa a tarda notte.

Una cosa hanno in comune la sera e la mattina: puoi lavorare indisturbato. Infatti per molti scrivere vuol dire alzarsi ad orari impronunciabili o andare a dormire insieme ai discotecari più incalliti.

Crea l’ambiente giusto

Talvolta ci illudiamo di poter dare il meglio solamente se ci sono le condizioni perfette. Luce, temperatura, umidità, colori, suoni: tutto deve essere perfetto altrimenti non potremo scrivere qualcosa di decente.

Spesso questa è una scusa per procrastinare. O per giustificare le schifezze che.

Però è vero che l’ambiente influisce sulla qualità e la quantità di quello che sforniamo. Quindi:

  • trova un luogo piacevole, a casa tua o fuori,
  • trova la giusta posizione, dove puoi sederti confortevolmente e avere abbastanza luce,
  • crea la situazione “sonora” ottimale:
  • se ti serve il silenzio assoluto, trova un luogo senza rumori (o usa tappi per le orecchie),
  • se preferisci rumore di sottofondo, vai in un bar in cui però non ti disturbino (o usa noisli.com per creare il tuo sottofondo personalizzato),
  • se preferisci la musica, scegli qualcosa di strumentale che ti metta nello stato d’animo giusto (ad esempio le colonne sonore dei film, musica elettronica soft, jazz).

Ripeto: non fissarti su questi aspetti. Non devono essere una giustificazione per non scrivere o scrivere male. Trova un mix soddisfacente e poi mettici l’olio di gomito.

Trova lo strumento giusto

Alcuni studi scientifici dicono che scrivere a mano sviluppa il cervello (anche se sembra siano stati finanziati dai produttori di penne…). Però c’è poco da fare: se scrivi per lavoro, o per creare il tuo libro, non puoi usare carta e penna. Sarai più lento a scrivere e poi dovrai anche trascrivere tutto.

Ma allora, visto che dobbiamo usare il computer per forza, che cosa rimane da scegliere per quanto riguarda lo strumento di scrittura?

Pensaci un attimo e ci arrivi. Per scrivere esistono centinaia di software diversi. Scegliere quello giusto ti può aiutare molto a concentrarti.

Il tuo scopo è produrre 1000 parole velocemente, lasciandole fluire il più naturalmente possibile. Il momento di revisionare verrà dopo. Quindi devi poterti concentrare solamente sulla stesura.

Sono molto utili i programmi che ti mostrano solamente l’area di scrittura, senza fronzoli, senza funzioni aggiuntive. Ne trovi diversi qui.

Ma, senza farla troppo difficile, basta usare Google Drive. L’interfaccia minimalista di per sè già aiuta. Inoltre puoi cliccare sul pulsante per minimizzare la barra degli strumenti e mettere il browser a schermo intero (premi F11). Così vedrai quasi solo il “foglio” bianco e le tue parole.

C’è un’eccezione a queste raccomandazioni: il diario. Se scrivi solo come flusso di coscienza, allora non c’è niente di male nello scrivere a mano.

Tieni traccia delle tue performance

Lo so, ti ho detto di non distrarti, di avere sullo schermo solo le tue parole. Però a me aiuta avere sott’occhio una sola cosa in più: il conteggio delle parole per la giornata.

Mi serve ovviamente per capire quando ho finito. Ma averlo sott’occhio mi dà anche un senso di sfida e motivazione. È come raggiungere i paletti con la distanza dal traguardo durante una maratona.

Ti dirò di più. Lo strumento che uso io mi mostra anche l’ora di inizio e l’ora attuale. Così capisco anche se sono entro le mie “medie”. Da un punto di vista creativo, questo non vuol dire niente. Però è un altro modo per dare pepe all’attività di scrittura.

Io scrivo tutto su Google Drive. Per conteggiare le parole uso un addon che si chiama Track My Words.

Tenere d’occhio quante parole hai scritto mentre stai scrivendo ti serve prima di tutto per capire quando smettere. C’è però una cosa molto più importante di cui tenere traccia.

Gli esperti di produttività americani citano smesso una tecnica che si chiama “Don’t break the chain”. L’avrebbe inventata il celebre comico Jerry Seinfeld. Lui l’applicava per essere sicuro di praticare regolarmente la sua creatività:

  • ogni giorno, dal lunedì alla domenica, si impegnava a inventarsi una nuova battuta da inserire nei suoi spettacoli,
  • su un calendario teneva traccia dei giorni in cui aveva rispettato questa pratica,
  • il più possibile, non doveva spezzare la sequenza di giorni di successo (la “catena”).

Mantenere questa regolarità è il modo migliore per ottenere risultati. Puoi paragonarlo all’allenamento fisico.

Immagina di doverti allenare per una maratona. Non è che puoi distruggerti di chilometri per una settimana e poi stare fermo per altre tre. La tua pratica deve essere regolare e disciplinata.

Scrivi senza correggere

Quello che scrivi andrà riletto in ogni caso. Perciò non fermarti a correggere niente. Non rimuginare sulle parole, non sistemare nemmeno gli errori di battitura.

In questo modo raggiungi la massima velocità e non interrompi il flusso di pensiero.

Parti da una scaletta

Decidi in anticipo di cosa vuoi parlare. Crea una scaletta dettagliata con i richiami ad ogni punto del testo.

Così potrai tenerla d’occhio mentre scrivi e decidere solamente come scrivere, non cosa.

Non allontanarti mai dalla scrittura

Hai bisogno di verificare una statistica? Metti una nota nel testo.

Hai bisogno di cercare un immagine? Metti una nota.

Ti viene in mente che dovresti arricchire un passaggio precedente? Metti una nota.

Trova un modo di distinguere velocemente le note, ad esempio scrivendole tutto maiuscolo. Le gestirai quando rileggi.

Non devi interrompere il flusso della scrittura.

Ma servono proprio 1000 parole?

Mille è un bel numero, ti riempie la bocca. Ma non è questo il motivo principale per cui tutti consigliano di raggiungere questa soglia.

Un numero troppo piccolo non ti mette sufficientemente alla prova. Se aumenti il livello di sfida il tuo miglioramento è più veloce.

Poi, se hai un buon ritmo di scrittura, ti serve meno di un’ora per scrivere 1000 parole. Non è difficile trovare quindi il tempo di farlo ogni giorno.

Inoltre, un libro di saggistica può aggirarsi attorno alle 30000 parole. Vuol dire che in un mese puoi avere la bozza del tuo primo libro!

Se vuoi scrivere il prossimo “Trono di spade” ci vorrà più tempo. Però intanto potresti puntare ad un romanzo breve.

Detto questo, “1000 parole al giorno” non è un comandamento. Probabilmente l’hai intuito leggendo: l’aspetto cruciale di questo esercizio è la regolarità. La regolarità fa diventare l’atto di scrivere automatico e amplifica i risultati dell’esercizio.

Quindi, se 1000 parole ti sembrano troppe, non gettare la spugna. Piuttosto, impegnati a scriverne di meno, molte di meno.

Io ero partito da 500 parole, perchè non sapevo quanto tempo mi avrebbe richiesto ogni giorno. Tu parti dal numero che preferisci, diciamo non meno di 100.

Studi scientifici dimostrano che partire da un impegno piccolo è il modo migliore per creare una nuova abitudine. Vedrai che succederanno due cose:

  • scrivere regolarmente poche parole ti farà capire che è fattibile scriverne anche di più,
  • durante molte “sedute”, arrivato alla centesima parola, lo slancio ti spingerà a scriverne molte di più.

Quindi un po’ alla volta aumenterai il numero di parole quotidiano.

Pronto a diventare uno scrittore?

Forse hai un libro nel cassetto, forse il tuo lavoro gira attorno alla scrittura e devi migliorare continuamente, forse sogni di scrivere per vivere. Il metodo che ti ho raccontato in questo articolo è probabilmente il migliore per realizzare questi desideri.

Te lo giuro, scrivere 1000 parole al giorno può veramente cambiarti la vita. Forse pensi di non avere nemmeno un minuto per aggiungere anche questo alle tue giornate.

Perciò ti ho detto di partire in piccolo. L’importante è partire.

Allora, dai, comincia domani: svegliati 15 minuti prima, scrivi le tue prime 100 parole e metti una X rossa sul tuo calendario.

Vedrai che bello quando le X saranno decine, avrai scritto interi libri e sarai diventato lo scrittore che sognavi di essere!

Grazie per essere arrivato fin qui. Se ti è piaciuto l’articolo, ti chiedo un piccolo favore. Clicca sul cuore qui sotto per raccomandarlo. Altre persone potranno trarre vantaggio dall’articolo e io ti sarà infinitamente grato!