Come moltiplicare il tempo dedicato alla tua formazione (con uno smartphone e un paio di cuffie)

Ho sempre odiato fare le pulizie. E mia madre mi ha “iniziato” molto presto.

Sia lei che mio padre hanno sempre lavorato. Molto. Inoltre, dal mio ottavo anno di vita siamo stati in 5 in casa. Quindi c’era parecchio da fare e bisognava collaborare.

Quindi sono un ottimo casalingo. Ma questo non rende le faccende di casa meno insopportabili.

Negli ultimi anni però è successa una cosa che non mi fa vedere l’ora di imbracciare l’aspirapolvere (!).

Sai di cosa parlo? Non indovinerai mai.

Ho scoperto i podcast.

Così, quando viene il momento di mettere in ordine, mi infilo le cuffie, premo play e finisco su un altro pianeta.

Ascoltare i podcast giusti, regolarmente, mi dà una marcia in più. Non solo perchè rende le pulizie meno fastidiose…

In questo articolo ti spiegherò cos’è un podcast, perchè mi piacciono così tanto e come usarli per moltiplicare le occasioni di crescere e imparare.

Cos’è un podcast?

Se ascolti la radio, potresti aver già sentito questa parola. Ormai tutte le trasmissioni hanno il loro podcast. Le loro registrazioni sono disponibili anche online. Abbonandoti al podcast puoi scaricare in automatico gli episodi passati ed ascoltarli quando vuoi.

Quindi, in generale, un podcast è una sorta di trasmissione audio a cui puoi abbonarti e che puoi ascoltare quando vuoi, scaricando i vari episodi sui tuoi dispositivi.

I podcast più interessanti non sono però quelli delle radio. Soprattutto in America, esistono migliaia di podcast, su qualsiasi argomento. Dalla storia, alle lingue, all’imprenditoria, alla crescita personale, alla politica, all’economia. Trovi anche le “fiction” via podcast.

Il podcast è stato introdotto da Apple nei primi anni 2000. Il nome stesso deriva dall’iPod. Il celebre lettore MP3 non esiste più, ma il termine podcast è rimasto.

Infatti, sia su PC che su Macintosh, l’applicazione più diffusa per seguire i podcast è iTunes. Ogni podcast in genere fornisce la sua pagina su iTunes per darti la possibilità di iscriverti.

Una volta iscritto, avrai accesso agli episodi. In base alla configurazione della tua app, questi potranno anche essere scaricati sul tuo dispositivo (computer, tablet o smarphone) in automatico. Puoi iscriverti anche con una miriade di altre app, su qualsiasi piattaforma.

Così funziona un podcast. Ora lascia che ti racconti perchè me ne sono innamorato.

Perchè amo i podcast

Io lavoro da casa. Se installassi una webcam che mi inquadra durante le pause, mi troveresti almeno per la metà del tempo con le cuffie nelle orecchie. O con il cellulare vicino, che mi parla in inglese.

Uso tutti i tempi morti per ascoltare almeno un pezzetto di un episodio. Ma chi me lo fa fare?

Il “problema” è questo: la mia droga è imparare.

Tutti i podcast che ascolto mi insegnano qualcosa. Non ne ascolto nessuno per puro divertimento (anche se effettivamente dovrei farlo ogni tanto).

Di solito imparo leggendo o guardando video. Ma non posso farlo mentre cucino o mentre rimetto in ordine la casa. O durante un workout o una passeggiata.

Quindi per me i podcast sono lo strumento perfetto per continuare ad arricchirmi e migliorare anche nei momenti in cui non potrei farlo. Mi permettono di aggiungere tantissime ore alla mia formazione.

Dobbiamo sempre continuare a crescere, ad imparare cose nuove. Probabilmente la vita ti concede poco tempo per imparare le cose che ti servono. Con i podcast puoi sfruttare i momenti di inattività per riprendertelo, finalmente.

Ma andiamo più in dettaglio sui vantaggi dei podcast.

Imparare ascoltando è la cosa più naturale

Da quando l’uomo esiste, ha tramandato la conoscenza in forma orale. Siamo geneticamente portati ad imparare ascoltando.

Per questo, probabilmente, ascoltare un podcast è come fare un endovena di conoscenza. È un metodo molto più diretto ed efficace rispetto alla lettura.

Non devi aspettare gli orari di programmazione

Magari c’è qualche trasmissione che ami alla radio. Però, se sei occupato quando va in onda, come fai? Non credo che puoi registrarla.

Il podcast è totalmente on demand. Quando puoi lo ascolti, anche se hai solo 10 minuti.

E non dimentichiamoci una cosa: non ci sono interruzioni pubblicitarie. Molti podcast hanno degli sponsor, ma il tempo dedicato a questi è una frazione del tempo occupato dalla pubblicità alla radio.

Hai veramente l’imbarazzo della scelta

In Italia siamo indietro per quanto riguarda i podcast (sorpresa, eh?). Nonostante questo, ne trovi già parecchi.

Ma se sai l’inglese, l’assortimento esplode. Anche se sei interessato alle cose più strane del mondo, troverai sicuramente un podcast che ne parla.

Tra l’altro, ascoltare podcast in inglese su un argomento che ti interessa è un modo eccezionale per imparare l’inglese piacevolmente. Te ne ho parlato in questo articolo: Come imparare velocemente l’inglese per migliorare la tua vita.

Come trarre il massimo dai podcast

I podcast sono utili, l’hai capito. Ma se li consumi nel modo giusto diventano uno veramente impareggiabili. Ecco i miei consigli da accanito ascoltatore.

Scarica una buona app

ITunes è l’app “standard” per i podcast. Però fa schifo. Ce ne sono di migliori su qualsiasi piattaforma.

Io uso PocketCasts. L’ho scelto per due funzionalità specifiche.

Primo, posso ascoltare i podcast sullo smartphone o sul computer (via browser), riprendendo da dove avevo lasciato. Ad esempio, posso avviare un episodio sullo smartphone, fermarmi dopo cinque minuti, accendere il computer e ripartire dal minuto 5.

Siccome uso dispositivi diversi, mi trovo spesso in questa situazione. Qualche volta mi è più comodo usare il cellulare, qualche altra il computer.

Poi, posso ascoltare i podcast a velocità accelerata. Questo è fantastico. Non solo posso imparare in momenti che altrimenti andrebbero sprecati. Posso anche farlo alla massima velocità.

Ascolta a velocità accelerata

Ed il consiglio successivo è proprio questo. Stai ascoltando i podcast per imparare più cose, perchè non aumentare anche la velocità di apprendimento?

Tutte le app migliori ti permettono di moltiplicare la velocità di riproduzione. Parti con il moltiplicatore minimo, di solito 1,1x.

Ascolta per un po’ a questa velocità. Ti abituerai molto presto. Inoltre, molte persone parlano lentamente, quindi accelerarle non ti fa perdere nulla e non aumenta la difficoltà.

Man mano aumenta il moltiplicatore, un decimo alla volta. Ad un certo punto probabilmente ti accorgerai di fare fatica.

Nel mio caso, siccome ascolto i podcast mentre faccio qualcos’altro, ho bisogno di dedicarci un po’ di attenzione. Ero arrivato a 1,5x però alcuni giorni mi sentivo mentalmente affaticato (ascoltando in inglese). Così ho ridotto a 1.3x che è un buon compromesso.

Volendo ottimizzare come uno svizzero, potrei assegnare una velocità diversa a ciascun podcast (con Pocketcasts è possibile). Infatti in certi casi parlano più velocemente, in altri sono molto lenti. Però non credo ne guadagnerei tantissimo.

Puoi risparmiare un po’ di tempo ulteriore saltando i primi secondi di ogni episodio. Spesso includono la sigla, un messaggio per lo sponsor e i convenevoli. Se ascolti veramente tanti episodi e questa fase introduttiva è lunga, risparmi diversi minuti ogni giorno.

Fai la dieta del palloncino

No, non farla. Dimagrire per poi ingrassare e ripetere di nuovo non ha alcun senso.

Ma nel caso dei podcast funziona. È un buon modo per scoprire qualcosa di nuovo ma non perdere tempo su quelli che non ti interessano.

La strategia è questa:

  1. isciriviti a tutti i podcast su un determinato argomento,
  2. scarica un bel po’ di episodi (io preferisco partire dall’inizio, ma se parti dalla fine probabilmente la qualità sarà migliore),
  3. ascoltali tutti di seguito,
  4. disiscriviti dai podcast che non ti entusiasmano dopo aver saggiato un po’ di episodi.

Scoprire nuovi podcast è facile. Puoi cercare all’interno dell’app che usi per ascoltarli (PocketCasts permette di farlo).

Oppure puoi semplicemente usare Google. Soprattutto in inglese, esistono così tante alternative che non mancano gli articoli del tipo “best podcasts”.

Il punto 3 della procedura per me è il più divertente. Periodicamente scopro qualche nuovo podcast. Ne scarico i primi 10–20 episodi (a seconda della lunghezza), li inserisco nella playlist e li ascolto tutti di seguito.

Quando sono interessanti è proprio un piacere. Mi sembra di fare la conoscenza approfondito con una nuova persona stimolante (messa così sembra triste, ma spero tu mi abbia capito).

Il punto 4 però è fondamentale. Non hai tempo per ascoltare tutti i podcast che vuoi. E devi concentrarti sulle cose che più funzionano per te.

Mi è successo più volte di disamorarmi di un podcast. Dopo un po’ lo ascoltavo solo per abitudine, ma non mi dava un grande contributo. Perciò ho annullato la mia iscrizione.

Talvolta il cambiamento non è così radicale. Magari è solo qualche episodio a essere meno interessante, o ripetitivo. In questo caso mi limito a saltare l’episodio, ma rimango iscritto.

Il concetto generale è che devi essere sempre alla ricerca: espandi le fonti di ispirazione per arricchire il più possibile il panorama, taglia i rami secchi quando non danno più frutto.

Sfrutta ogni minima occasione

Quando hai trovato trasmissioni utili, cerca di ascoltarle il più frequentemente possibile. Tieni sempre qualche episodio scaricato sullo smartphone, non si sa mai quando non avrai abbastanza copertura. Tieni a portata di mano anche le cuffie.

Poi, ogni volta che ti ritrovi a fare qualcosa di noioso, a stare in attesa, a non aver bisogno dell’attenzione totale, basta premere play e sei subito impegnato a migliorarti.

Compra cuffie Bluetooth

L’upgrade migliore che ho fatto sono state le cuffie Bluetooth. Ho comprato un modello da 20€ (questo). Le uso continuamente da mesi.

Quando sono a casa, piazzo il cellulare in un punto strategico e me ne dimentico. Posso muovermi in quasi tutti i punti della casa senza perdere il segnale e continuare ad ascoltare. Mentre riordino è di grande comodità.

Anche perchè ho un Nexus 6P. È un dispositivo decisamente grande, talvolta non mi sta in tasca. E comunque, avere un filo penzolante è scomodo. Oltre al fatto che in qualche modo le cuffie con il filo prima o poi si rompono sempre.

Da quali podcast partire?

Come ti dicevo, esistono tantissimi podcast. E molti sono anche ben fatti. Quindi all’inizio da dove partire?

Se non sai l’inglese parti svantaggiato. La scelta è molto inferiore.

Chiaramente trovi tutti i podcast delle trasmissioni radio. Però di solito non insegnano molto. Tra tutti ascolterei le trasmissioni di approfondimento o le rassegne stampa approfondite, come quella di Radio Radicale.

Trovi anche diversi podcast per imparare le lingue. Poi posso consigliarti le interviste che fa il mio socio. Il podcast si chiama Italian Indie.

Non te lo consiglio solamente perchè faccio parte della squadra. Se sei interessato all’imprenditoria come strumento per creare la tua indipendenza, fa sicuramente per te. Ci trovi interviste approfondite a imprenditori italiani di successo, che in generale hanno saputo sfruttare il web per creare business che funzionano e stili di vita sostenibili.

Al di fuori di Italian Indie, ascolto solo podcast in inglese. All’inizio può spaventare: non hai nemmeno i sottotitoli. Però, ripeto, sono uno strumento incredibile per imparare velocemente e senza fatica la lingua.

Tra i podcast in inglese, ti consiglio:

  • Freakonomics, dagli autori dell’omonimo libro, rivela “il lato nascosto di ogni cosa”, insegnandoti a guardare la realtà da tutte le prospettive, per capire veramente le cose;
  • The Tim Ferris Show disseziona nel minimo dettaglio le abitudini e le buone pratiche di personaggi eccezionali: imprenditori, atleti, scienziati, artisti, ecc;
  • The James Altucher Show intervista personaggi molto interessanti dalle provenienze più disparate. L’intervistatore, James Altucher, è estremamente capace nell’approfondire gli argomenti più personali.

“Non ho più tempo” non sarà più una scusa

Spero di averti passato almeno una briciola della mia passione per i podcast. E spero di averti trasmesso l’importanza che hanno come strumento per aumentare le possibilità di formarti e crescere.

Se non ti ho ancora convinto, probabilmente una piccola prova lo farà. Quindi ecco il prossimo passo che ti consiglio:

  • scarica pocketcasts,
  • vai nella sezione Discover,
  • trova qualche podcast che ti può interessare e iscriviti,
  • per una settimana, ascolta un po’ di tutto.

Vedrai che al termine avrai trovato sicuramente qualcosa di interessante. E di colpo avrai imparato cose nuove in momenti in cui non l’avresti mai potuto fare.

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