Nuotiamo nel sole, in un mare corazzato d’argento

Un racconto pubblicato su Scene mediterranee a tema “pensieri mediterranei”

Nuotiamo nel sole, in un mare corazzato d’argento. A Ikaria, Genova, La Couronne, Valencia e Marsala, Calvi e Trieste.

Il mare Mediterraneo, forse, è l’origine dell’Universo, pensi. Ma il Mediterraneo è già l’origine dell’uomo, non serve spingersi oltre… meglio risparmiare le energie per uscire dalla baia e arrivare in mare aperto, pensi.

Perché solo allontanandoti dalla riva vedi gli scogli migliori per tuffarti, pensi. E fai il morto per riposarti prima di tornare a riva, a bracciate sempre meno vigorose, pensi. Ascolti la voce del mare. Se non capisci le parole, almeno puoi goderti il ritmo, pensi.

E infine c’è il movimento di braccia e spalle, ci sono i respiri di lato buttando lo sguardo a lei, per controllare che sia tutto a posto, ma lei nuota bene, come te, pensi, e sei contento che stia con te, pensi, che non puoi stare con una donna che non ami il mare, pensi. E allora la ami, pensi.

E l’acqua adesso è più calda, più chiara, e tra poco ci sono sotto i ricci allora è meglio non mettere giù i piedi e nuotare fino a riva, pensi.

E poi siete arrivati. E ti tiri su. Sugli scogli con le braccia che tremano. E finalmente non pensi più.

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