10KM PARIS CENTRE:CHE SPETTACOLO!!
Stamattina Parigi si è svegliata invasa da 11.000 corridori coloratissimi e ben equipaggiati che si sono riversati tra le strade del centro non curanti del freddo e del cielo coperto.

Il Village di Place du Palais Royal ha accolto di prima mattina tutti i corridori che attendendo la partenza hanno potuto approfittare dell’aiuto dell’ultimo momento fornito dai numerosi volontari e della perfetta organizzazione messa in piedi da Nike.
Ma la vera protagonista in questa giornata di puro sport è stata la città di Parigi che ha offerto uno spettacolo straordinario a tutti i corridori che si sono cimentati in performance di tutto rispetto per tutto il percorso. Lo spettacolo della place vendome, dei Jardins des tuilleries, de la Place de la Madeleine saranno difficili da dimenticare.
Ma per tutti gli amanti dello sport gli ospiti d’onore, magistralmente intrattenuti e presentati da Denis Brogniart, sono stati Carl Lewis che ha incitato la folla alla partenza e le due medaglie rispettivamente d’oro e d’argento agli ultimi campionati del mondo di atletica che si sono tenuti quest’estate a Zurigo, Valeria Straneo e Christelle Daunay.
Proprio come ai campionati del mondo di Zurigo Valeria e Christelle si sono trovate a correre una a fianco all’altra ma a differenza di Zurigo Valeria questa volta ha tagliato il traguardo per prima con un tempo di 32.36 per la gioia degli italiani, veramente molti, che hanno assistito a Avenue de l’Opera all’arrivo degli atleti e Christelle subito dopo con un tempo di 32.38.In campo maschile la vittoria del quotato francese Bob Tahri in 29.14 a precedere il connazionale Dennis Mayaud in 29.57 e Yassine Mandour in 30.01.
La 10 KM di Paris Centre ormai alla sua 11ma edizione ha riconfermato l’ottima organizzazione, l’ottimo supporto tecnico dello sponsor Nike ma soprattutto lo spirito positivo e festoso che solo lo sport puo’ trasmettere, a qualsiasi livello di preparazione e a qualsiasi età fornendo un ottimo spunto per dare sempre il massimo.


Foto e Testo di Claudia Pandolfi