Europei di Atletica:il giorno dopo le maratone

Una grande edizione degli Europei di Atletica quella di Zurigo con prestazioni assai interessanti ed emozionanti.

Le maratone,essendo anche quelle piu vicine alla mia visione dell’atletica,mi hanno emozionato parecchio.Sabato le donne ci hanno mostrato per prime la bellezza di questo circuito che si rivelerà poi assai veloce rispetto a quanto preventivato.Il clima freddo e autunnale ha permesso loro di correre assai forte in una gara impostata forte ancora dall’inizio.Valeria Straneo ci ha provato a lottare per l’oro fino all’ultimo ma la francese si è rivelata piu fresca della azzurra nel momento cruciale.Comunque un voto piu che positivo alla piemontese che centra l’appuntamento.

Anna Incerti rientrava in maratona proprio sabato dopo la lunga assenza per maternità.Tenendo presente il percorso (non adatto al suo stile di corsa)…l’aver corso da sola per buona parte della gara non si può far altro che applaudirla.

Lottatrici mai dome Nadia Ejjafini,Deborah Toniolo e Emma Quaglia che portano a termine una gara assai intelligente in rimonta dando un contributo fondamentale all’oro azzurro a squadre.

Giornata di sole per la maratona maschile che porta nelle vie di Zurigo una quantità esorbitante di pubblico su un percorso disegnato in modo impeccabile per gli spettatori e lo spettacolo.La fuga ciclistica del polacco all’inizio poteva essere letta come una “sponda” per i piu quotati compagni che invece ancora prima della mezza pagano e perdono contatto.Alla metà gara comincia veramente a far paura questo attacco che raggiunge un vantaggio massimo di 1.11 . I tentativi degli svizzeri e del fracese Meftah cominciano a ridurre lo svantaggio ma il polacco fa poi tutto da solo passando improvvisamente da parziali di 15.10–15.12 per 5k ad uno di 15.44 tra il 25 ed il 30..la crisi stava arrivando anche per lui!Bello il forcing di Andrea Lalli sulla salita ma forse una corsa piu coperta lo avrebbe aiutato vista la sua ancora inesperienza sulla distanza.

Emozionante quando Daniele Meucci inizia il suo forcing saltando tutti i migliori e raggiungendo poi il polacco in testa prima di involarsi .Come emozioni sulla ultima salita abbiamo assistito al momento piu terribile della maratona vedendo il polacco doversi fermare completamente stremato dalla fatica.

Stupenda poi l’espressione in viso di Meucci quando dopo il 35k viaggiava spedito verso il traguardo:ho visto in lui una fantastica cattiveria agonistica che lasciava ben presagire sia per ieri che per il futuro.

(foto presa dal sito FIDAL )