Il MoVimento della Nazione può spaventare Renzi

Gianroberto Casaleggio, il co-proprietario del vapore 5 stelle, confinati i deliri nella sua ultima fatica letteraria, dice alcune cose molto interessanti nella sua intervista di oggi al Corriere.
Siamo in presenza di un nuovo corso grillino, in cui il MoVimento cerca di istituzionalizzarsi smussando il primigenio populismo e cercando un bilanciamento per restare credibilmente sulle barricate e proporsi in maniera più rassicurante come forza maggioritaria. Il nuovo corso si rivolge a un gruppo ampio e variegato di constituencies, quali:

- i fascio-complottisti, tendenzialmente xenofobi e antimoderni (in prevalenza followers);

- la “cittadinanza attiva” antipolitica, che nutre sfiducia nei partiti, nelle istituzioni e nella democrazia rappresentativa e denuncia privilegi e malgoverno (spesso attivisti);

- i socialisti 2.0, convinti di sostenere una sorta Podemos italiana a rappresentare una vera sinistra universale epurata da corruzione e rapporti con lobbies (in prevalenza attivisti);

- i post-ideologici dei piccoli segmenti produttivi (piccoli commercianti, partite iva, ma anche free lance) portatori di istanze conflittuali tra loro ma entrambi in cerca di qualcuno che ne difenda gli interessi e le prospettive;

- gli opportunisti, ovvero persone dai validi curricula in grado di emergere facilmente all’interno di meetup digiuni di competenze in politiche pubbliche (nuovi attivisti in prima linea);

Insomma un contenitore talmente eterogeneo, trasversale e “interclassista” da sembrare un Partito della Nazione in fase molto più avanzata di quello renziano, al momento attraente solo per Alfano, Verdini, Bondi e qualche vecchio mestierante della politica in cerca di future poltrone. 
La creatura di Casaleggio, insomma, viaggia verso le prossime amministrative come un MoVimento della Nazione diseredata, degli outsider sempre più numerosi, delle energie vive rimaste schiacciate alla base in una piramide sociale bloccata, di coloro che non ripongono più nemmeno la speranza ma che ormai tifano per il caos. E, a mio avviso, ovunque il M5S arriverà al ballottaggio per il PD saranno dolori.