Legittima difesa, questa sconosciuta…

Quando la vittima diventa carnefice.

Legittima difesa: un argomento molto discusso in questi giorni, in tv, in radio, o in qualunque posto si trovi gente al corrente di quello che è accaduto. Qualche giorno fa, infatti, i siti web e le prime pagine dei giornali e dei telegiornali raccontano una notizia che ad alcuni sembra sconvolgente.

E’ da poco trascorsa la mezzanotte di martedì 20 ottobre, in una casa di Vaprio D’Adda ci sono due anziani. Uno dei due, l’uomo, si alza dal letto dopo aver sentito alcuni rumori provenienti dall’esterno. Rumori causati dalla presenza di un ladro che cerca di entrare in casa. L’uomo si trova il malvivente di fronte, sono faccia a faccia. Vicino al letto, sul comodino, c’era una pistola, che aveva trovato la sua “residenza” proprio su quel mobile, in quanto ogni notte era lì, dal 2008. Adesso, l’arma è nelle mani dell’uomo, è già carica e pronta ad espellere i proiettili. Questi partono, non appena esso vede il ladro arrivare verso di lui. E’ il tragico momento della fine di una vita, ma non solo di una…

Il malvivente si accascia al suolo e l’uomo viene portato in questura dalla Polizia. “Cosa avrei dovuto fare?”. Questa è una delle domande, forse ingiustificate, che l’uomo, e non solo lui, si pone. La faccenda ha scatenato una raffica di opinioni. Si va da chi pensa che l’uomo avrebbe dovuto sparare in aria, a chi pensa che sia stato giusto uccidere per difendersi. Ecco, appunto. La legittima difesa è uno degli argomenti trattati in questi giorni. La Legge dice che “si può sparare solo quando si ha di fronte qualcuno armato”. E’ anche vero che, però, quell’uomo non poteva di certo sapere se il ladro fosse armato o meno. Poteva sparare in aria? Probabilmente, ma è facile parlare essendo nei panni di una persona che, fortunatamente, non ha vissuto la stessa esperienza.

La vittima, che dopo quegli spari è diventata carnefice, è stata indagata per omicidio volontario. I dibattiti continueranno ancora, le opinioni probabilmente non cambieranno, ma una cosa è certa. Questa storia andrà avanti a lungo, non sappiamo se e come finirà, ma forse le prossime volte un qualsiasi malvivente ci penserà due volte prima di compiere qualunque azione incresciosa.

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