Un’altra storia che mi cambia…

Una storia fuori dal comune, che mi ha cambiato la vita in maniera radicale, e che condivido perchè cambi la vita di molti altri…

Sara (nome di fantasia), ragazza di 19 anni, si confida con me in un momento di debolezza, forse dato dall’alcool e dall’ebbrezza di Ferragosto, sulla sabbia di velluto marchigiana.


Aveva 15 anni, era il 9 gennaio quando scoprì di essere incinta, di un ragazzo che appena appresa la notizia se ne andò, lasciandola sola a prendere una decisione drastica: si o no? dentro o fuori? tenere o mollare?

Parlare con i genitori è stata dura, molto: il padre con uno sguardo deluso sostiene sua madre che le scoppia in lacrime davanti agli occhi e che riesce solo a dire “NO, non puoi tenerlo”.

Le settimane seguenti sono un’inferno: visite, pianti, nausee, voglie, ma anche tanta dolcezza nei confronti di quel bambino che nessuno vuole, ma lei si, con tanta volontà, ma che nulla può fare, senza diploma e lavoro.

Poi arriva “quel maledetto 12 febbraio”, quando Sara va in ospedale, e viene sottoposta ad un IVG (interruzione “volontaria” di gravidanza)… inutile dire che le settimane dopo sono dense di dolore, e lei si chiude completamente in se stessa per avere un po di pace…


A vederla oggi, non sembra una ragazza che ha subito tutto questo dolore, anzi risplende di gioia e pienezza… tutto da quando ha incontrato Lui, che l’ha fatta rifiorire… anche se quel dolore è sempre li, in un angolino di cuore, capace di renderla la persona con più voglia di rivalsa sulla faccia della Terra, ma che spesso crolla sotto il peso di tanto dolore ed ingiustizia…

Per persone come lei, che hanno sofferto molto, ma che lottano ogni giorno con il sorriso sulle labbra, voglio vivere appieno la mia vita, e sorgere come una fenice.