2014, come immagini il futuro?

Dove saremo tra 10 anni?


Inizia un nuovo anno con le speranze di tutti.

Sarà solo superstizione, ma per chiunque è bello avere la possibilità di credere che da un giorno all’altro si possa dire che qualcosa ricomincia, che ci sia una nuova partenza, che questo giorno che chiamiamo Capodanno sia uno degli zeri della vita.

È una delle cose che permette agli scoraggiati di dare una data alla loro rivoluzione, un giorno al loro colpo di reni per risalire dal fondo:
Dal 2014 sarà tutto diverso!
Non è importante se sia vero o no, l’indomani sarà esattamente uguale a ieri, solo più coraggioso.

Ma come immaginano davvero le persone il futuro?

Proprio qualche giorno fa, camminando per la città mi imbatto nell’iniziativa di un amico (Vincenzo Luise) che fa parte dell’Italian Institute for the Future. In breve l’idea è stata di raccogliere tutte le previsioni dei passanti e di chiuderle in una capsula del tempo che verrà custodita in una banca e riaperta nel 2024. Quando mi avvicino allo stand mi viene chiesto:

“Cosa pensi succederà tra 10 anni, nel 2024?”

Lì per lì sono rimasto bloccato e mi sono reso conto che non avevo la minima idea di cosa potesse succedere, o meglio non ci avevo più pensato da tanto tempo. Per quanto mi riguarda, semplicemente, non ho avuto negli ultimi mesi il tempo di fermarmi e pensare a queste cose così astratte ma così vicine a tutti noi. Poi parlando con Vincenzo mi è stato fatto notare che tutti quelli che avevano ricevuto questa domanda non avevano avuto idea di cosa rispondere, tutti erano presi alla sprovvista perchè ormai il tempo di crisi ha reso il vivere una cosa su cui riflettere alla giornata, e non a lungo termine. Che la gente abbia smesso di sognare?

Lascio qui sotto il mio messaggio che viaggerà per i prossimi 10 anni nella capsula, spero sia non soltanto una mia speranza:

“Un mondo unito, senza più confini, con un’unica grande democrazia dove nessuno sarà lasciato indietro. Così ci sarà vera uguaglianza, vera fratellanza e una cultura globale. Che il mondo sia il nostro stato, che non ci sia uno stato se non il nostro mondo.”

Non lo ricordo precisamente, ma era circa così, so che è un’utopia, ma se devo prevedere il futuro almeno datemi la possibilità di sognare.

Aspetto le vostre previsioni sul 2014 e sui prossimi 10 anni.

“Sembra ieri che era l’anno scorso.”

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