ESPORRE LA VALFONTANABUONA

SI CONCLUDE LA TRENTAQUATTRESIMA EDIZIONE DELL’EXPO

https://www.facebook.com/ExpoFontanabuonaTigullio/videos/2746190595406836/

SAN COLOMBANO CERTENOLI — L’enciclopedia Treccani definisce “Expo” [ekspó accorc. di exposition «esposizione»] “mostra, esposizione a carattere generalmente internazionale. Si usa soprattutto come nome proprio, come denominazione cioè di determinate esposizioni organizzate con carattere fieristico”. Un’esposizione dei prodotti locali dalle origini antichissime, mostra dell’artigianato, dell’industria, dei servizi e delle primizie alimentari di un certo territorio. Se è pur vero che quando si parla di “Expo” viene subito da pensare alle grandi manifestazioni internazionali (come quella di Milano nel 2015) bisogna ricordare che questa strategia di mercato è utilizzata anche a scala ridotta. Lungo la Regione Liguria ad esempio se ne trovano numerosi esempi, alcuni passati altri ancora attivi (nonostante i tempi, le ristrettezze economiche e i tanti disagi che possono manifestarsi ogni anno), fenomeno quantomeno culturalmente ben radicato nelle nostre vallate interne lungo tutta la regione. Un esempio “nobile” è senz’altro Expo Fontanabuona Tigulio, fiore all’occhiello del GAL (Gruppo di Azione Locale) genovese e biglietto da visita per tutta la valle e la costa, presente tradizionalmente nel mese di agosto in località Calvari, comune di San Colombano Certenoli (entroterra di Chiavari, città metropolitana di Genova). La manifestazione, giunta alla sua trentaquattresima edizione, si è conclusa dopo quattro giorni la domenica del 2 settembre dopo una vicenda travagliata dimostrando ancora una volta le grandi energie e capacità degli organizzatori, come analizzeremo nel dettaglio nell’articolo.

EXPO SI EXPO NO

Il logo dell’evento (pagina Facebook EXPO Fontanabuona Tigulio)

I fondi che la Regione Liguria può distribuire per queste iniziative sono, sfortunatamente, ridotti e da dividere tra tutti gli enti richiedenti il finanziamento. L’Expo certo muove un buon indotto e un’importante pubblicità per tutte le aziende (e le famiglie) della vallata, ma ha importanti costi organizzativi da affrontare che da sola non è in grado di poter gestire. Già nel 2017 come riportato sul Secolo XIX l’evento rischiò di saltare per la negazione del finanziamento (“Finanziamento negato per sorteggio, salta l’Expo Fontanabuona” del 12 aprile 2017 firmato Simone Rosellini), poi positivamente conclusa. Il problema tuttavia si pone nuovamente nell’estate del 2018 come evidenziato sulle pagine del giornale Corfole (Corriere Fontanabuona e Levante) di cui ripropongo un estratto dell’articolo:

Corfole — 15 Giugno 201

L’EXPO FONTANABUONA NON SI FARA’ — La motivazione è piuttosto curiosa

“Dunque l’Expo della Fontanabuona quest’anno non si farà: lo ha annunciato ieri Marisa Bacigalupo, presidente dell’Agenzia di Svilupopo GAL Genovese, ai membri del comitato organizzatore riuniti d’urgenza al Lascito Cuneo di Calvari. Non si farà perchè non soltanto ormai mancano i tempi tecnici necessari ma soprattutto in quanto ancora non si conosce quale sia l’entità del contributo regionale, senza il quale è impossibile organizzarla.”

Motivazione presentata da Renato Lagomarsino: “La Regione già da alcuni mesi ha stanziato una certa somma per sostenere alcune “iniziative storiche” ma non ne ha fatto la ripartizione. Ha infatti preferito affidare questo compito alla Camera di Commercio, dopo però avere attinto quanto le serviva per organizzare la Settimana del Pesto. E la Camera di Commercio ha provveduto diligentemente a ripartire la rimanenza. Dopodiché ha passato il tutto alla Regione affinché potesse darne l’annuncio agli interessati. Ma come si sa i tempi della Regione sono piuttosto lunghi e l’annuncio ancora non è stato fatto.”

(link all’articolo http://www.corfole.it/lettura_notizie.php?page=1&id=5955&tb=news_giornale&ctg=attualita&t=L%27EXPO+FONTANABUONA+NON+SI+FARA%27+-+La+motivazione+%26egrave%3B+piuttosto+curiosa)

Colpo duro per la vallata, viene così a mancare una fonte primaria di visibilità per tutto il comprensorio, oltre ad un evento storico che ha permesso di tramandare le tradizioni del territorio e custodirne la sua memoria storica, gettando nello sconforto organizzatori e abitanti. Ma ancora una volta al situazione viene positivamente sbloccata, infatti come riportato in un post della pagina Facebook di Corfole del 20 giugno:

“L’Agenzia di Sviluppo GAL Genovese prende atto con soddisfazione dell’avvenuta delibera della Camera di Commercio con lo stanziamento a favore di Expo Fontanabuona Tigullio ringraziando la stessa e la Regione Liguria. Sulla scorta della proposta avanzata da Paolo Corsiglia di un tavolo di concertazione tra le associazioni imprenditoriali e di categoria, il GAL accoglie la proposta auspicando che ciò avvenga in tempi brevi, confermando il suo impegno operativo”.

(Immagine post Facebook del 20/06/18 apparsa su Corfole)

Il 12 luglio arriva così, liberatoria, la notizia dell’ufficialità dell’evento. A dare la notizia è nuovamente Corfole che titola il suo articolo “Expo Fontanabuona 2018 confermato”.

(link all’articolo http://www.corfole.it/lettura_notizie.php?page=1&id=5978&tb=news_giornale&t=Expo+Fontanabuona+2018+confermato)

Un’evento molto atteso e accolto con gioia dagli abitanti, dagli espositori e da molti appassionati e frequentatori delle passate edizioni. Occasione di riscoperta, conoscenza e acquisto di prodotti alimentari locali (su tutti funghi e dolci), prodotti artigianali, sete, profumi, bigiotterie, ma anche dei servizi di informazione locali, comunicazioni, ecologia, tecnologia, riscaldamento, risparmio energetico, sistemi di protezione, edilizia e arredamento, mobilio e delle iniziative turistiche locali.

SI APRE

Il 30 di agosto alle ore 15:00 i stand aprono a Calvari. Lo slogan “Fatto a mano, con gusto”, lancia la nuova edizione dell’Expo, attesa da una buona presenza di pubblico che alle ore 18:00 si è così presentata al rituale taglio del nastro con i saluti delle autorità civili e religiose, seguite come raccontato nell’articolo del Secolo XIX da premiazioni ad alcuni giovani eccellenti del territorio che si sono distinti nei rispettivi settori (il ciclista Luca Raggio, la volontaria Croce Rossa Arianna Acotiledone e per il settore agricolo Anna Aste) alla presenza dell’Onorevole Roberto Bagnasco, Onorevole Luca Pastorino e agli assessori regionali Stefano Mai e Gianni Berrino, oltre ai sindaci locali Giovanni Solari di San Colombano Certenoli, Giacomo Gnecco di Orero e Enrica Sommariva di Cogorno, componenti del GAL (in primis la presidente Alessandra Ferrara), Don Rinaldo Rocca, il direttore ANCI e in serata il sindaco della città metropolitana Marco Bucci.

L’apertura degli stand (Il Levante.it )

A questo giorno di festa certo non è mancato un pensiero rivolto alla tragedia del Ponte Morandi di Genova, triste evento che inevitabilmente porterà conseguenze anche in vallata e che ha aperto, sebbene troppo tardi, ampie riflessioni sulle necessità viarie della regione, protagonista in questo caso il progetto del Tunnel della Valfontanabuona.

Teleradiopace “Expò: seminario di approfondimento sulla rigenerazione del territorio”

Presenti anche vari organi di informazione; oltre al Secolo XIX presenti il già citato Corfole (tra l’altro anche come “espositore” in un proprio stand), EntellaTV e Teleradiopace e Levante News.

Teleradiopace “Apre Expò Fontanabuona, con obbiettivo di rilancio”

(link all’articolo http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2018/08/31/ADKjbqSB-fontanabuona_trentaquattresima_tigullio.shtml)

(link all’articolo https://ilnuovolevante.it/cultura-e-turismo/expo-fontanabuona-tigullio-si-parte/)

Teleradiopace “Expò, energie rinnovabili e volontariato tra gli stand”

(link all’articolo http://www.levantenews.it/index.php/2018/08/28/chiavari-expo-fontanabuona-guarda-al-futuro-e-volta-pagina-2/)

VALFONTANABUONA E LA CULTURA

Come ogni anno Expo Fontanabuona si presenta come occasione non solo commerciale ma di commemorazione della storia di questa terra. L’Expo, già di per se un evento storico che si ripete da più di trent’anni, è diventata un’autentica depositaria della tradizione locale e del suo revival, custodia della sua memoria storica. Ogni anno così presso la struttura e il giardino del Lascito Cuneo di Calvari viene allestita una mostra originale di artisti locali e delle tradizioni. Quest’anno è la volta dell’autore Mirco Solari e delle sue sculture in legno di animali e volti umani utilizzando la motosega. L’esposizione intitolata “Legno, motosega, fantasia e sculture” è in realtà cominciata in anticipo, come anteprima proprio dell’Expo. Un modo di trasmettere le sue emozioni intagliate nei volti sul legno e di raccontare di sé, partendo da un disegno su carta. Presso la struttura sono state poi allestite le mostre “Le opere di Giacomo Mauro Giuffra” (più di venti dipinti), “Aspetti e colori della Fontanabuona” (mostra di pittura, con premiazione dei partecipanti domenica) e “Fontanabuona: un corridoio verde-blu — Idee per la vallata degli studenti di Architettura” (43 pannelli con gli elaborati di numerosi gruppi studio dell’Università di Genova). Come sempre inoltre il museo del Lascito Cuneo conserva le memorie della famiglia e delle attività locali.

http://www.lascitocuneo.it/index.htm

Lascito Cuneo (Google images)

PASSEGGIANDO PER EXPO…

Come ogni anno tante occasioni per tutte le età e i desideri. Le aree ludiche sempre presenti, laboratori di cucina e insegnamento dei primi rudimenti di baseball, softball e arti orientali ai più piccoli, punti ristoro sempre aperti (dove ad esempio ogni sera come tradizione si sono alternati vari enti locali e del circondario dietro i fornelli e nella distribuzione ai tavoli) e possibilità di degustare e assaggiare tanti prodotti e, ovviamente, acquistarne. Ancora spettacoli teatrali e canori, dimostrazioni artigianali e culinarie, concorsi e premiazioni, un grande evento che ancora una volta cattura l’interesse di tutti! A sostegno di tutti il potenziamento del servizio pubblico come d’accordi con la ATP, attiva con le proprie corriere aumentando le corse (una delle fermate si trova proprio accanto al sito dell’esposizione).

Nocciole (pagina Facebook Expo Fontanabuona Tigullio)

Non solo, ogni giorno infatti viene posta l’attenzione su un particolare elemento e prodotto. È il caso della giornata dedicata alla nocciola misto Chiavari, la giornata dell’eccellenza artigiana e a conclusione quella dedicata alle eccellenze agricole e gastronomiche, sempre attorniata da una invidiabile cornice di pubblico, garanzia del successo di questo progetto nel tempo.

Eventi (pagina Facebook Expo Fontanabuona Tigullio)
Programma (pagina Facebook Expo Fontanabuona Tigullio)

RIFLETTERE E RILANCIARE

A conclusione dell’evento è giusto però porci una riflessione. Dalle pagine dei giornali e delle televisioni locali si evince tuttavia un malessere di fondo. L’Expo è sì un successo ma è anche un difficile impegno. Nei mesi che l’hanno preceduta c’è stata una profonda meditazione e confronto tra le parti in causa, dal GAL al Comune, dalla Regione alla Città Metropolitana. In un territorio che abbraccia e si aggancia idealmente sia a Genova sia a Chiavari, la presenza di questa manifestazione si è rivelata ancora una volta indispensabile e amatissima. Un anno di transizione, un anno di revisione del bilancio che pone una sfida al futuro, quale il bisogno di mantenere viva questa nobile tradizione guardando però all’avvenire in un programma di maggiore coesione tra tutte le autorità sopra citate. Ma il rilancio di questa terra non passa solo dall’Expo, ma dal bisogno di infrastrutture, politiche volte a proteggere e rivitalizzare queste zone dell’entroterra, una necessità di maggiore connessione con la costa che deve, in primis, passare per la realizzazione di opere (quali il Tunnel della Valfontanabuona), potenziamento dei trasporti, manutenzione dell’area e salvaguardia, sostegno e incentivi alle famiglie e alle aziende del territorio, una sfida complessa ma ora più che mai necessaria. Un dovere che parte certo anche da chi vi risiede, impegnarsi, “combattere”, rivitalizzare la propria realtà, ingegnarsi per pubblicizzarla, difenderla e amarla; amare la propria regione.

Alessandro Vinai

Amare la propria terra… come il cioccolato! Cuoricino di giandujotti in esposizione (pagina Facebook Expo Fontanabuona Tigullio)
Alessandro Dodò Vinai

Written by

“Dottor Dodo” Appassionato di storia, geografia, mappe, stemmi, bandiere, cultura, religione, arte, letteratura, calcio e la mia regione

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