Un po’ è il vero e un po’ è propaganda: il generale Mohamed el Ghasri — quello che ha smentito la presenza di militari italiani — portavoce delle milizie libiche impegnate a Sirte contro l’Isis, ha annunciato che l’ultima fase dell’operazione per la liberazione della città si chiama “Macomedes”, nome antico della città.
 Ghasri ha aggiunto che “l’operazione è alla sua fase finale dopo l’attacco condotto dai suoi eroi e l’entrata nelle sale del centro Ouagadougou, negli edifici governativi, nell’ospedale Ibn Sina, nell’Università e negli edifici della Union Bank e della Commercial International Bank (Cib)”.
 Il generale ha precisato che “carri armati e armi pesanti e leggere sono state impiegati nei combattimenti”.
 Nel frattempo sono state “date alle fiamme” le bandiere nere dell’Isis issate sui palazzi e sulle scuole di Sirte conquistati nelle scorse ore dalle milizie libiche fedeli al governo Sarraj

http://wp.me/p7D0gn-2ts