10 giorni senza tecnologia

Da poco sono rientrato da 10 giorni di vacanza in Umbria, terra fantastica sia come paesi, che come paesaggi, che come gente e qualità di vita.

Prima di partire ho pensato di provare a fare a meno della tecnologia, ovvero dello smartphone fondamentalmente (che ho preso) e del portatile (che ho lasciato a casa).

L’idea era di usare lo smartphone solo per telefonate, come un buon vecchio Nokia 3310. Ho perfino cancellato le icone sul “desktop” e spento tutte le notifiche possibili e immaginabili (questo da tempo) in modo da non essere disturbato anche dalla sola accensione e dalla curiosità.

Volevo capire di cosa avrei potuto fare a meno e cosa invece mi sarebbe servito mano a mano nella vacanza.

Mi sono reso conto che non potevo fare a meno di:

  1. Fotocamera: ormai uso solo quella del telefono.
  2. Google maps: appena partito è la prima cosa che mi + servita. Senza quello praticamente bisogna riprendere le cartine che ormai sono talmente vecchie da essere inutilizzabili.
  3. Google: senza poter cercare dove pranzare, cenare, cosa vedere, cercare qualcosa se si ha una curiosità, è come essere tagliati fuori da un’abitudine che è diventata quasi di base. A questo ovviamente segue a ruota TripAdvisor.
  4. Google Mail: inizialmente è stato l’unico canale di comunicazione digitale di cui ho sentito il bisogno giusto per scrivere un paio di comunicazioni che mi ero scordato di mandare per lavoro
  5. Un punto dove segnarmi le idee e pensieri che mi venivano in mente: mi sono portato un quadernetto A5 e una biro nera bic.

Ho piano piano iniziato ad usare:

  1. Whatsapp: ormai tutti i contatti anche familiari li ho li. Vuoi non condividere una foto, un video, un momento bello? Tutto passa da lì anche con la cerchia stretta dei cari. E’ troppo comodo per soddisfare la volontà di condivisione e per la comunicazione asincrona.
  2. Twitter: twitter l’ho usato più che altro per restare connesso con il mondo e per vedere se c’era qualcosa di importante a livello globale, una sorta di telegiornale a caratteri. Probabilmente altri potrebbero farne a meno, ma io lo trovo utile.

Ho potuto fare a meno senza grossi problemi di:

  1. Facebook
  2. Televisione
  3. Giornali che mi ero portato da leggere
  4. Telegram: sono ancora pochi i contatti che ho che lo usano
  5. Musica: ma forse solo perchè c’era l’Umbria Jazz ;)
  6. YouTube

Interessante esperimento, consiglio a chi si sente di farlo.