In Stato we (can’t) trust

Prendo spunto da una frase letta su un articolo del Team Digitale

Il cittadino-utente si aspetta che le istituzioni pubbliche non solo forniscano ed eroghino i servizi con la stessa facilità e semplicità d’accesso e d’uso, ma vorrebbe anche poter riporre nel fornitore “Stato” la stessa fiducia che sentono di poter avere rispetto a un qualsiasi altro fornitore privato di qualità.

Il cambiamento culturale deve avvenire nei cittadini come nelle figure che rappresentano lo Stato.

In Italia il cittadino non si può fidare di uno Stato che lo considera colpevole fino a prova contraria.

Lo Stato quando deve ricevere un dato è veloce e celere e se lo fa ripetere 500 volte, e se commetti un errore ti punisce con puntualità, precisione e zelo a volte eccessivo.

Lo Stato quando deve dare un dato è lento, macchinoso, erratico, se poi deve darti delle informazioni è burocratico, se deve darti dei soldi quasi moroso.

Chi si fiderebbe di una persona del genere? Forse una mamma se fosse lei il cittadino e lo Stato suo figlio, ma per il resto nessuno vorrebbe avere a che fare con una persona così.

Nonostante ciò come cittadini dobbiamo averci a che fare ogni giorno, che ci piaccia o no. Quindi , come stanno facendo insieme Agid e il Team Digitale, serve un passaggio importante culturale anche dentro gli ingranaggi dello Stato perchè lo Stato deve necessariamente rendersi affidabile, degno di fiducia e soprattutto aiutare il cittadino e non guardarlo con sfiducia. Chi dà sfiducia riceve sfiducia.

E poi vogliamo parlare di PIL? Si parla tanto di aumento del PIL, ma se si riuscisse davvero a digitalizzare i processi e renderli snelli, non pensate che gli imprenditori potrebbero dedicare più tempo a lavorare, avere idee, pensare a come investire soldi, dare posti di lavoro a gente che crea qualcosa di nuovo invece che perdere tempo in burocrazia, adempimenti, e assoldare schiere di burocrati che danno un valore totale aggiunto all’azienda pari a zero se non quello di essere compliant con le normative e la burocrazia faraginosa?