Scovare vinili ◉⦿

cronache dai negozi di dischi usati, dai mercatini dell’antiquariato etc…

Normalmente si chiama “crate digging” ma per amore della lingua italiana ho deciso di tradurre in “scovare vinili” il nome di questa pratica che tanto piace a noi deejay che amiamo accumulare dischi vecchi e nuovi.

Ieri l’amica Labarto, conoscendo il mio feticismo per i dischi, mi ha detto che all’interno di un centro commerciale ha notato una bancherella con dischi usati, stamattina sono quindi andato per una battuta di caccia, ecco cosa ho trovato…

Salsoul records 1982, ancora sigillato

E’ nota la mia propensione verso le musiche afroamericane, ho sempre avvertito gli Instant Funk come dei patinati, zuccherosi musicisti con poco funk e tanta disco, ma l’LP era sigillato e l’etichetta (Salsoul) affidabile, ho quindi preso questo disco “nuovo” in seguito ad un esborso di 2,50€ e c’è anche il rischio che io possa usare una traccia in qualche dj set, per esempio Why Don’t You Think About Me che ha un groove bello massiccio. (“groove” non si può tradurre :)

Boardwalk Entertainment 1982, ancora sigillato

l’etichetta Curtom (fondata da Curtis Mayfield) è stata tra le mie preferite per la qualità delle produzioni: soul tradizionale, funk e boogie sempre caldi, eleganti, equilibrati. Riconosco in questo disco i meccanismi produttivi dell’etichetta Curtom in tracce come If you need Me. Anche questo disco era ancora sigillato, me lo sono aggiudicato a 2,50€ e, almeno per me, ne vale molti di più. Se volete inoltrarvi nel sentiero che parte da questo disco vi consiglio di ascoltare altri autori della scuderia Curtom: Fred Wesley, The Impressions e Linda Clifford per esempio. Auguri.

Carosello 1977

In qualche vecchio numero di una rivista bellissima che si chiamava Superfly avevo letto un articolo su certi dischi funk italiani d’epoca tra cui compariva anche qualche titolo di Leone Di Lernia, quando ho trovato questo disco sul banco del negozio dell’usato ho pensato subito a questo mixtape di David Nerattini ed in effetti il brano che sentii è presente nel disco, si intitola “Gaccia a te Mariuò” che già da solo vale l’acquisto del disco perchè è una specie di blaxploitation pugliese ma ci sono anche altre chicche, per esempio “U Femenedde” nella quale il nostro Leone imita Louis Armstrong :) Prezzo 2,50€

Dischi Ricordi 1974

Ho incontrato un’ombra era uno sceneggiato della RAI un po fantascientifico e Berto Pisano è uno dei nomi delle orchestre italiane potenti del passato, ho comprato il disco a 2,50€ anche perchè amo le colonne sonore. Ho trovato una specie di cover di Love’s Theme della Love Unlimited Orchestra non dichiarato, accreditato a Pisano stesso, si tratta quindi di un caso di plagio clamoroso. Menzione speciale per la tristissima e bellissima musica per pianoforte scritta da Philippe Sarde “La Grande Bouffe”, unico pezzo che compare nell’omonimo film di Marco Ferreri.


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