“Mettete intelligenza ovunque specialmente quella emotiva”

Si è svolta oggi la lectio magistralis dell’amico e maestro Franco Giacomazzi.

Ovviamente non vi faccio la cronistoria dell’evento ma mi piace condividere alcuni messaggi chiave che mi sono portato a casa e alcune mie contestuali riflessioni a caldo.

  1. In azienda c’è tanto bisogno di marketing ma va capito dove si trova quella competenza. Non è detto che sia solo nella funzione “marketing”, nella maggior parte dei casi è nell’imprenditore (ad esempio nelle PMI e nelle start-up) o è diffusa;
  2. da prodotto a value proposition, da produzione a operations lungo tutta la supply chain ma soprattutto da vendite a “relazione comunicativa multicanale”, questo è il vero cambio di paradigma (ce lo siamo detti più volte, di fatto assistiamo a un cambiamento a livello di modello di business dove il marketing può rappresentare la chiave di volta);
  3. i fondamentali rimangono sempre quelli, ma ora siamo di fronte a informazioni disponibili in real time, in ottica predittiva e contestuale. Le attività di marketing strategico quindi si potenziano;
  4. i buyer non sono automi ma sono persone (dinamiche): il mobile diventa la chiave di ingaggio anche nel B2B con i principi della (hyper) rilevanza;
  5. la marketing automation è una bella cosa anche nel B2B dove l’elemento chiave è il lead nurturing (che fa rima con content marketing) e che, aggiungo io, si basa sul vecchio e a me caro concetto dell’economia del dono.

Ma il vero messaggio chiave per me è il titolo. Di fronte a questi cambiamenti, alla turbolenza e alla complessità, all’automazione del marketing (pessimo nome che fa pensare a catene di montaggio o ad automi..),

occorre mettere intelligenza ovunque, intelligenza cerebrale, intelligenza digitale ma soprattutto intelligenza emotiva

Questa è la sfida per chi a vario titolo si occupa di marketing in questi giorni e vorrà continuare a farlo, una sfida che riporta al centro l’essere umano come faber che sa plasmare con intelligenza e creatività le molteplici informazioni ora disponibili e abbracciare la complessità come un’opportunità quotidiana.

Grazie Franco, le nostre riflessioni continueranno assieme in maniera più focalizzata sul B2B il 15 marzo al B2B Marketing Forum a Milano.

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