#coloredbooktag: Letture in Nero

I colori della Letteratura

Questa mattina, sono incappato nel simpatico post di Coffee & Velluto, grazie al quale ho scoperto un gioco divertente per parlare di Libri.

Le regole?

Molto semplici: chi ti invita a giocare stabilisce un colore, e i partecipanti devono raccogliere, parlandone, alcuni dei loro libri più amati - purché le copertine abbiano proprio la tinta indicata.

Coffee e Velluto ha lanciato la sua sfida… nel segno del Nero.

Rovistando un po’ nel mio armadio, ecco cosa ne è venuto fuori:

Madame Bovary, di Gustave Flaubert (Oscar Classici Mondadori)

Un classico, senza dubbio: chi durante l’ennesimo noioso ritrovo con i parenti o qualche grana con colleghi ottusi non ha fatto proprio l’anelito di libertà di Emma?

Niente di male… basta che non si contraggano dei debiti e si resti a distanza di sicurezza dal topicida.

L’Esorcista, di William Peter Blatty (Oscar Mondadori)

Anche qui, un grande nome - e un incubo indimenticabile: chi direbbe mai che in trecentotrenta pagine possa concentrarsi una simile quantità di orrore, di quello tossico, che ti si conficca nel cervello?

Caterina de’ Medici, di Jean Orieux (Oscar Storia Mondadori)

Qui si passa all’artiglieria pesante - oltre settencento pagine di Storia per conoscere più da vicino una nostra connazionale illustre, Regina di Francia all’epoca delle Guerre di Religione del XVI secolo.

La mole non deve spaventare: il piglio spesso ironico dell’autore e i molti spunti di riflessione su quanto accade oggi rendono la lettura piacevole e scorrevole.

Le Case del Brivido, AA.VV. (Newton & Compton Editori)

Se state pensato di affittare una graziosa casetta per le vacanze, fate attenzione e informatevi per bene: a volte un prezzo modico e a una facciata impeccabile possono nascondere pericoli e atroci segreti…

Storie di Streghe, a cura di Gianni Pilo (Netwon & Compton Editori)

Altro che l’anziana vicina antipatica, qui sì che si incontrano figure davvero spaventose… e l’appendice finale, forse proprio perché l’unica parte del libro basata su fatti reali, è quella più spaventosa.

Incubi di ieri, storie di oggi.

E questo è quanto, amici di Medium - adesso la palla passa a voi: se vi va, provate a raccontarci qualcuna delle vostre letture… in BLU (tutte le sfumature, perché sono buono!)

Buona lettura e buon gioco a tutti!

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