Bella domanda Caro @AndreaTorti90, pare un destino comune a molti qui dentro: salvo tu non sia…
Joseph Curto
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Grazie per questa risposta così puntuale, Joseph!

Sì, scrivere è un esercizio con sé stessi, ma è anche vero che se lo faccio qui piuttosto che su un diario, è perché spero di accendere una discussione.

Medium dovrebbe appunto essere un mezzo, un canale: se non mi interessasse suscitare una reazione, lascerei i miei pensieri su carta o nella mia testa :)

Certo, quando si parla di interagire con i pezzi grossi, è facile farsi vincere dal quel “muro del silenzio” che fanno così presto a erigere; ma se invece di prenderne atto, continuassimo comunque a parlarne, magari spingendo anche altri utenti a farlo, per quanto tempo potrebbero restare indifferenti?

Alla fine, non penso sia necessario fare chissà che sforzi per cominciare: basterebbe appunto concordare l’uso di un tag specifico per permetterci di distinguerci e trovarci in mezzo al mare magnum delle varie pubblicazioni…

E vedere come va, per poi provare anche su altri spazi virtuali, dove il problema è lo stesso :)

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