Kazuo Ishiguro - chi è costui?

Se gruppi di lettori si comportano da fandom…

credit: The Nobel Foundation

5 ottobre 2017, Stoccolma.

Dopo settimane di voci e supposizioni, davanti a una folla impaziente, viene annunciato il nome del vincitore del Premio Nobel 2017 per la Letteratura.

L’ambito riconoscimento va a…

Kazuo Ishiguro.

In pochi secondi, la notizia raggiunge i quattro angoli del Mondo, sulle ali dei social network, ma…

…sul momento, il nome non dice nulla alla maggior parte degli internauti.

Si corre su Google, o su Wikipedia, per saperne di più sull'autore.

Si riflette sulla motivazione offerta dal Comitato incaricato di assegnare il Premio:

In romanzi di grande emotività, ha svelato l’abisso al di sotto del nostro illusorio senso di connessione con il mondo.

Mentre la maggioranza si informa, insomma, c’è già qualche voce che si leva contro la decisione degli accademici svedesi:

Ma questo chi sarebbe?
Perché non hanno scelto una scrittrice?
Lo meritava di più Philip Roth

Commenti comprensibili, ma da un certo punto di vista urtanti, e per vari motivi:

  1. Il grado di fama raggiunto da un autore non è necessariamente un indicatore del valore del suo lavoro;
  2. Il Nobel per la Letteratura è già stato assegnato a diverse autrici, fra cui la nostra connazionale Grazia Deledda (nel 1926) e Svjatlana Aleksievič (la vincitrice più recente, nel 2015).
  3. La Letteratura è uno dei principali regni del gusto: il fatto che un autore sia amato da me non lo rende per forza migliore di un altro.

Insomma, ad un certo punto mi è sembrato di assistere alle dispute fra fan di band rivali!

Per quanto mi riguarda, non ho mai letto nulla di Kazuo Ishiguro, e sono sicuro di essere in buona compagnia.

E se prima di sparare a zero sulla sua nomina, provassimo a leggere qualche sua opera?

Magari il giudizio dei critici resterà invariato, ma per lo meno sarà informato da un’esperienza diretta con la sua scrittura.


E, nel frattempo, se siete in vena di leggere… :)

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