#PrimoMaggio

Mettiamo Medium al Lavoro

Come ogni anno, ecco tornare la Festa del Lavoro e dei Lavoratori.

Del Lavoro che non c’è, si dice ormai da qualche tempo, e dei Lavoratori che rischiano di non essere più tali.

Una ricorrenza che proprio oggi, complice il maltempo, mi sembra anche più malinconica del solito.

E allora, da questo remoto angolo di Internet, ecco una piccola idea, che forse non servirà a niente, o forse a qualcosa, chissà!

Questo post voglio scriverlo insieme a voi, amici utenti di Medium Italiano - disoccupati, precari, occupati ma senza soddisfazione, eccetera; giovani, meno giovani, pensionati, eccetera…

Mi piacerebbe che ciascuno di voi lasciasse un commento qui sotto: uno sfogo, una riflessione, un timore, un augurio - anche il proprio CV, perché no?

Un segno qualsiasi di attività, di indignazione, di r-esistenza.

E, se volete, condividete poi il vostro messaggio o quello che vi colpisce di più con chi più vi aggrada - familiari, amici, twitteri

Tutto, pur di dimostrare che anche oggi, in questo #PrimoMaggio così poco invitante, siamo molto più che NEET, disoccupati, inattivi.

Facciamo sentire le nostre voci, usando questo spazio come un microfono.

Mettiamo Medium al Lavoro!