La Robapazza che strumpallazza
Ivano Eberini
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Un bel dilemma, in effetti.

C’è chi lo risolve usando account social multipli, e chi invece decide appunto di limitarsi solo ad un ambito ben definito.

Penso però che in questi tempi di eterno job-hopping e freelancing, in cui il Lavoro come parte ben distinta della nostra vita quotidiana sembra ormai scomparso, e in cui siamo tutti incoraggiati a vederci come brand, a fare storytelling, a essere relatable, la linea fra Professione e Vita Privata sia diventata estremamente sottile e molto sfumata.

Per quanto mi riguarda, ho eletto Medium a mio principale spazio “personale”, ma in ogni caso confido sempre nell'intelligenza dei miei venticinque lettori :)

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