Perché non siete ancora passati a Telegram?

PREMESSA: Questo è un vecchio articolo pubblicato ad inizio 2016 sull’ormai defunto Tasc. Dunque ci saranno sicuramente alcune cose che ormai sono state aggiunte a WhatsApp. Ho deciso di ripubblicarlo anche qui senza apportare alcuna modifica proprio per questo motivo: leggete l’articolo e pensate che è stato scritto circa un anno fa. Vi verrà ancora di più la voglia di passare a Telegram. #ShameOnYouWhatsApp


31 Dicembre 2015. State tentando di salvare un Capodanno ormai irrimediabilmente compromesso cercando di organizzare qualcosa all’ultimo minuto. Il karma, però, decide di aggiungere un pizzico di sfiga per rendere le cose ancor piú difficili; il karma decide di mandare down WhatsApp. Un disastro totale. E mentre tutti erano in preda al panico (non vi dico lo stupore di coloro che hanno scoperto che gli smartphone possono anche telefonare) io ero calmo, tranquillo e stavo messaggiando come se non fosse successo nulla. Com’é possibile?! Semplice: io uso Telegram.

Perché usare Telegram?

Non vogliamo essere ripetitivi, ma é nostro dovere diffondere la Buona Novella affinché la meritocrazia trionfi (baggianate, quelli di Telegram ci pagano fior di quattrini per pubblicizzare l’app 🙂 ) e Telegram sostituisca WhatsApp come app di messaggistica principale. Non possiamo fare altrimenti, perché Telegram migliora continuamente aggiungendo funzionalità interessanti e di cui non potrete più fare a meno, ma sopratutto perché Telegram funziona, sempre. Non vi ho ancora convinto? Beh, allora mi tocca entrare un po’ più nel dettaglio.

Perché è veloce

Telegram é estremamente veloce, e in un mondo nel quale il mal du siècle é terminare in anticipo i giga della promozione Internet, riuscire a inviare un’immagine o anche un semplice messaggio testuale senza dover aspettare un’era geologica é di vitale importanza. Telegram ci riesce alla grande: é estremamente veloce in qualsiasi operazione e anche con la connessione rallentata non noterete nessun cambiamento significativo nella velocità.

Perché è sicuro

WhatsApp (e ad essere sinceri nemmeno Facebook) non ha mai avuto una grande reputazione per quanto concerne la sicurezza e il rispetto della privacy. Proteggere i nostri dati personali dovrebbe essere una delle priorità per un’app del genere, e anche noi stessi dovremmo dare più importanza a questo aspetto (ma questo é un altro discorso). Fatto sta che ogni messaggio inviato su Telegram é criptato tramite il protocollo MTProto(crittografia AES a 256 bit, roba niente male) e l’azienda offre 200.000 dollari a chiunque riesca a bucarlo; ad oggi nessuno ha ricevuto quel denaro.

Perché è cross-platform

“WhatsApp è disponibile per iPhone, Android, Nokia Symbian S60 e S40, BlackBerry e Windows Phone. Ben SEI piattaforme diverse”
Ma WOW! No, davvero, contate i due Symbian come 2 piattaforme diverse?! Siete messi davvero maluccio. Telegram é disponibile per Qualsiasi Cosa (la leggenda narra che esista anche una versione compatibile con i piú mainstream orologi Casio). Esistono applicazioni per Android, iPhone, iPad, Windows Phone, Firefox OS, Windows, Linux, OS X e, infine, la versione Web.

Ma anche WhatsApp ha la versione Web!!1!1

No, vi prego, ogni volta che sento una cosa del genere vengo assalito da una lancinante fitta intercostale. WhatsApp Web fa schifo. Non ci sono altri modi per descriverlo. I lag sono il suo pane quotidiano e, in realtà, non é nemmeno una vera e propria applicazione, é più un remote control, dato che funziona solamente quando lo smartphone con installato WhatsApp é nei paraggi.

Alcune chicche di cui non potrete fare a meno

“I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non é un dettaglio”
(Leonardo Da Vinci)

Sono proprio quei dettagli che, se presi singolarmente, possono sembrare insignificanti a farmi amare pazzamente Telegram.

Le chat segrete

Che si tratti dell’amante, di foto osé che la ragazza vuole siano cancellate immediatamente dopo averle viste (qualcuno lo ha mai fatto davvero?) o semplicemente di un discorso confidenziale, le chat segrete sono proprio quello che stavate cercando. Potrete leggere il contenuto dei messaggi solo aprendo la chat interessata (non tramite la barra delle notifiche) e potete impostare un timer di autodistruzione per cui tutti i messaggi verranno cancellati automaticamente dopo la lettura da parte del destinatario. Fa tanto spionaggio, ma si tratta pur sempre di russi.

Rispondere direttamente a un messaggio

Tutti voi siete almeno in un gruppo WhatsApp. Tutti voi avete odiato QUEL gruppo almeno una volta. Sei tranquillo a cazzeggiare, vai 5 minuti in bagno e quando torni SBAM: 142 messaggi. Se hai la forza di leggerli potresti avere qualcosa da dire riguardo l’argomento; magari però vuoi ribattere su uno dei primi messaggi e arrivati al 142esimo il discorso é cambiato. Cosa fai? Su Telegram questi problemi non esistono perché basta cliccare sul messaggio a cui vuoi rispondere e puff: tutti sapranno a cosa ti riferisci e avrai evitato molti inconvenienti.

I supergruppi e la condivisione file

Su WhatsApp i gruppi possono essere composti da massimo 100 persone, su Telegram 200. Probabilmente non erano contenti di doppiare i loro diretti rivali, cosi, il 25 Novembre, hanno annunciato la nascita dei supergruppi, che potranno avere fino a 1000 utenti. Un’altra caratteristica fondamentale riguarda la condivisione file; WhatsApp permette l’invio solo di alcuni tipi di file e solo per una dimensione non superiore ai 16 MB. Su Telegram puoi inviare ciò che vuoi e di qualsiasi dimensione.

Gli stickers e i bot

Queste due features non hanno una particolare utilità, ma le cito perché sono estremamente divertenti. Anche voi che utilizzate abitualmente gli stickers su Facebook rimarrete piacevolmente sorpresi, perché oltre a quelli di default e i pacchetti scaricabili è possibile realizzare degli stickers personalizzati. 
L’altra chicca che adoro follemente sono i bot. Eh si, perché Telegram oltre ad essere gratuito mette anche a disposizione delle API per far sbizzarrire gli sviluppatori. Il risultato sono proprio i bot che risponderanno a determinate frasi o parole scritte nel gruppo (anche noi di Tasc abbiamo il nostro bot). Ce ne sono di tutti i tipi in giro per il web, il più famoso è sicuramente SpacoBot (inseritelo solo se volete aggiungere un PIZZICO di volgarità al vostro gruppo).

Le menzioni

E come dimenticare le menzioni? (Io l’ho fatto) Poter indirizzare un messaggio ad una specifica persona è qualcosa di veramente grandioso, si avrà la certezza che il destinatario legga il messaggio (la cosa veramente comoda è che riceve la notifica anche se ha preventivamente silenziato il gruppo in questione). Beccati questa WhatsApp!

Notifiche intelligenti

Un altro tip interessante riguarda i gruppi e le notifiche. Per ogni singolo gruppo è possibile settare le “Notifiche intelligenti” tramite le quali è possibile personalizzare il colore del LED di notifica (quindi è possibile impostare colori diversi per gruppi diversi) e impostare anche il numero massimo di notifiche in un determinato tempo (scelto da noi). Cosa c’è di più perfetto?

GIF animate

Le GIF domineranno il mondo, ne sono certo. Stanno tornando di moda, è innegabile, e a quelle di Telegram piace stare al passo coi tempi.
Perciò con l’ultimo aggiornamento è stato aggiunto il supporto alle GIF: l’invasione dei gattini è iniziata.

I canali

L’ultima feature che voglio mostrarvi è una delle ultime novità: i canali. I canali sostituiscono le liste broadcast che non se le filava nessuno (se una cosa non va, cambiagli nome) e aggiungono alcune caratteristiche interessanti. Innanzitutto a cosa serve un canale? Il canale è il modo perfetto per diffondere un messaggio, una notizia, un link ad un grande numero di persone contemporaneamente. Ogni canale di Telegram può potenzialmente avere un numero illimitato di membri e ha un proprio link permanente. Infine ogni post inserito nel canale avrà un proprio contatore di visite: perfetto.
E voi che ancora usate WhatsApp: vi ho convinto? Non abbiate paura, scaricate Telegram! Osate, gli altri vi seguiranno!

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