Sorella mia

Amica lontana 500 metri che a volte sono 500 anni luce. Terribile e dolce. Faticosamente ho imparato a lasciarti spazio da bambina, da grande è per il tuo esempio che ho voluto dare un fratello a mio figlio. Perché avere fratelli e sorelle è fichissimo e difficile e ti definisce. Sei al tuo posto. Un posto gerarchico, dicono le costellazioni. E io sono la più grande. Sono io che dovrei prendermi cura di te. Ma ho sperimentato anche l’inverso, ancora te ne sono grata. Quando penso a te sono fiera, come se un pezzettino di quello che sei mi riguardasse, riguardasse il nostro crescere insieme. Quando penso a te sono contenta, perché ci sei, perché siamo in pace, perché so che ci vogliamo bene. Ogni tanto mi manchi. E allora ti chiamo e pranziamo insieme.

Show your support

Clapping shows how much you appreciated anni rebora’s story.