Sono una Persona, non un “Millennial”
@AndreaTorti90
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L’essere umano tutto sa ma tutto dimentica. James Dean e Gioventù Bruciata del 55? Gli anni ‘60 ad esempio? Gli hippie e gli acidi? Non è forse vero che «gli uomini con i capelli lunghi sembrano donne» E poi ancora negli 80? I punk e le droghe sintetiche? Non convincevano la società «per bene» che fossero praticamente dei criminali? Ogni generazione ha «il vecchio» che non capisce il comportamento del «giovane», ha i suoi cambiamenti con tutti i pro e i contro del caso. Una cosa è cambiata davvero ed è la comunicazione, o meglio la velocità della comunicazione perché se nel 1961 si suicidavano 10 persona in Russia non lo sapevamo in giornata, o meglio, attraverso la diretta di Facebook. O problemi vanno affrontati, ma credo che stiamo un attimo andando fuori dal binario. Tra altri 20 anni ciò che succede oggi sarà dimenticato da una nuova generazione con nuove «regole del gioco» e noi saremo i «vecchi» che diranno: nella nostra epoca con Facebook era tutto molto meglio.

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